La neo sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo rigetta ogni retroscena che la vedrebbe in difficoltà nel comporre il suo esecutivo. Secondo le informazioni in suo possesso, la commissione del Tribunale lavorerà altri 10 giorni circa per ufficializzare gli eletti.
“La Giunta c’è, è in pectore, abbiamo operato tranquillamente, tenendo conto delle quote di rappresentanza, ma non quote matematicamente espresse. Siamo alle battute finali, per il rispetto dell’agone consiliare e delle parti politiche, che ho convocato dalla prima alla decima lista. Anzi, sono partita dal convocare proprio le liste che non hanno prodotto consiglieri perché il campo largo ha sempre propugnato l’idea della co-progettazione in ogni fase”.
Emergono sul fronte civico e su quello pentastellato alcuni malumori rispetto ai possibili nomi da indicare nella squadra di governo della città. Il gruppo consiliare dei 5 stelle sarebbe compatto nel proporre come proprio assessore all’Ambiente il candidato Giorgio Cislaghi esperto di rifiuti e strenuo oppositore della gestione della raccolta da parte di Amiu Puglia.
Nella lista Azione Tempi Nuovi, l’eletto Mino Di Chiara fa sapere invece a l’Immediato che “è impossibile che Matteo Iacovelli o Daniela Patano siano nominati assessori”.
“Quando abbiamo dato vita alla lista – spiega – ponemmo come modus operandi il metodo a scaletta. L’assessorato spetta ai primi dei non eletti, Carmen Russo e Pino Lonigro. La lista non è solo Azione, ma era formata da tante anime e da tante personalità che hanno portato voti e consensi”.









