Non si placa la scia di lutti a causa degli incidenti stradali che stanno mietendo giovani vittime. A perdere la vita questa volta è stato Vincenzo Fabrizio Bufano, un giovane di anni 40 originario di Foggia ma residente a Ferrara. L’uomo è deceduto sul colpo a causa di un violentissimo incidente stradale che però ha lasciato quasi illeso l’altro conducente.
LA DINAMICA | Secondo quanto riportato dai siti locali, Fabrizio era a bordo del suo Piaggio Beverly 500 quando si è trovato improvvisamente davanti un Fiat Doblò diretto verso l’Ipermercato Tosano. Fabrizio non è riuscito ad evitarlo. L’impatto tra i due mezzi è stato violentissimo e il 40enne è morto sul colpo. Sul posto i sanitari del 118 con due ambulanze e un’automedica, ma i tentativi di rianimazione sono risultati vani e non c’è stato altro da fare che constatare il decesso dell’uomo. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dei mezzi e gli agenti della Polizia Locale per i rilievi che dovranno determinare l’esatta dinamica dell’incidente e individuare eventuali responsabilità. Il conducente del Doblò, un 84enne residente a Bondeno, C.G., è stato controllato dai sanitari del 118, ma da quanto si apprende non ha riportato alcuna conseguenza, rimanendo quindi illeso. Sul tragico incidente è stata aperta un’inchiesta per omicidio stradale da parte della Procura di Ferrara e il pm di turno Andrea Maggioni ha disposto il sequestro dei due mezzi incidentati. Nei prossimi giorni dovrebbe essere disposto anche l’esame autoptico sulla salma e altri esami utili a capire le condizioni di entrambi i conducenti e la velocità dei due veicoli.

IL CORDOGLIO DEGLI AMICI | Fabrizio si era trasferito a Ferrara in seguito alla sua carriera presso il gruppo MediaWorld. Era molto legato alla sua famiglia, alle sue sorelle, alla sua terra, Foggia, dove tornava appena possibile per rivedersi con gli amici di sempre. Tifosissimo del Foggia, spesso raccontava che gli mancava poter seguire la partita direttamente allo stadio e la possibilità di poter andare a prendere un caffè con gli amici di una vita. Ferrara gli piaceva perché era una città a misura d’uomo ma al tempo stesso provava nostalgia dei suoi affetti foggiani. Gli stessi affetti che oggi si stringono al dolore che ha colpito la sua famiglia.
Caro Fabrizio,
è un destino infame quello che ti ha portato via da noi tutti. Non potremo mai dimenticare la tua gentilezza, la tua eleganza, la tua ricercatezza, la tua simpatia. Sapevi farti voler bene, portavi con te quel tocco di irriverenza che trapelava dai tuoi occhiali all’ultima moda, una personalità che sapeva farsi ricordare. Avresti avuto ancora tante soddisfazioni, ancora tanti sogni da realizzare e sicuramente avresti avuto vicino a gioire con te i tuoi amici di sempre. Magari anche con il ritorno del Foggia Calcio in serie B. Ora invece non ci restano che lacrime amare da versare, cercando di custodire il tuo ricordo nei nostri cuori. Non ti dimenticheremo. Ciao Fabrizio.










