Zdenek Zeman torna a far parlare di sé anche per vicende non legate al calcio giocato. Ieri sera, il suo Pescara ha pareggiato 2-2 a Foggia nell’andata delle semifinali dei play-off di Serie C. Un risultato che sorride agli abruzzesi ma non ai pugliesi di Delio Rossi. Il boemo, allo ‘Zaccheria’, non è stato accolto bene nonostante si debba a lui il Foggia dei bei tempi con ‘Zemanlandia’. Stavolta niente applausi, né cori a salutare un allenatore che ha scritto pagine importanti della storia centenaria del club. Non solo i 13.000 tifosi rossoneri ma l’intera città si è sentita tradita ed umiliata.
E così, quando l’ex mister di Roma e Lazio ha fatto il suo ingresso sul prato dello ‘Zaccheria’, è stato sonoramente fischiato. Il tecnico del Pescara poi non si è smentito in sala stampa: visibilmente rabbuiato e nervoso, ne ha avute anche per i giornalisti. Alla domanda se si fosse salutato con l’allenatore del Foggia ed ex suo allievo Delio Rossi ha così risposto: “Non ho incrociato Rossi e non ci siamo cercati. Non so se si sia creata una rivalità, ma per me non esiste. Non so chi l’abbia creata, ma secondo me ci sono pochi giornalisti a Foggia”. Una frase che ha indotto i cronisti ad abbandonare la Sala Fesce in segno di protesta. Zeman è tornato, anche fuori dal campo. (Italpress).












