• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Pronto soccorso al collasso, è allarme sui Monti Dauni. “Mancano medici e servizi”

Pronto soccorso al collasso, è allarme sui Monti Dauni. “Mancano medici e servizi”

Di redazione
10 Ottobre 2016
in Lettere
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

lastaria

Il Pronto Soccorso dell’ospedale di Lucera versa com’è noto in una pessima situazione, aggravata dal fatto che vi è un solo medico di turno. Per di più, esso è interessato da circa 13.000 accessi all’anno per via della chiusura dei vari servizi e, considerato che la soglia minima è di 7.000, sarebbe paradossalmente il punto di Primo Intervento con più accessi d’Italia. Com’è risaputo la differenza tra Pronto Soccorso e Primo Intervento è che il primo è gestito dal personale medico, mentre il secondo soltanto da quello del Servizio 118. Quello che è andato peggiorando nel corso degli ultimi tre anni è proprio la quantità dei servizi ridotti, alcuni lentamente e senza far capire nulla alla popolazione, ma chi va via non viene rimpiazzato. In merito a quest’aspetto, il danno maggiore consiste nel fatto che il servizio di reperibilità radiologica è stato eliminato, dal momento che ad aprile di quest’anno uno dei tecnici è andato in malattia e così l’organico si è ridotto, costringendo l’utenza a tempi di attesa lunghissimi e snervanti.

Si aggiunga che l’utenza che si reca al Riuniti di Foggia registra sempre di trovarsi in un vero e proprio imbuto: ore ed ore di attesa prima di essere solo “guardata”. A Lucera succede la stessa cosa, ma con l’aggravante dell’assenza di medici. Inoltre giova ricordare che a febbraio scorso il primario del “Lastaria” è stato mandato a Manfredonia (stessa sorte è toccata a quello della Chirurgia), con il risultato che non è stato sostituito e che dopo qualche mese la struttura lucerina faceva capo a quello di San Severo, il quale certifica tutti i turni dell’altro, senza dimenticare che sembra vivere come un fastidioso peso, una palla al piede la gestione del ridimensionato Pronto Soccorso di Lucera ormai condannato alla soppressione e alla trasformazione, come si è detto, di punto di Primo Intervento.
Certo è, però, il grave ed assurdo controsenso che dai Monti Dauni e dalle zone limitrofe continuano a recarsi al Pronto Soccorso di Lucera ritenendolo ancora luogo di riferimento del territorio, poiché da un punto di vista logistico risulta più comodo, mentre l’unione col nosocomio di San Severo non ha portato alcun beneficio, col risultato che invece spesso hanno luogo guerre fra i medici dei due ospedali per reperire i posti. Insomma, dovrebbe trattarsi di un’unica struttura ma nei fatti non è così, e per quanto riguarda Lucera non vi è un vero e proprio responsabile, anche se l’unica persona rimastavi è il dottor Franco Mezzadri, che in realtà funge da coordinatore.

Un altro aspetto trascurato dai vertici dell’ASL è che se a Foggia vi sono tutti i servizi possibili per far fronte ai vari problemi, a Lucera non ci si può permettere di chiedere consulenze, dal momento che mancano i rispettivi medici.
Una serie di limitazioni, dunque, che hanno privato il “Lastaria” dell’autonomia, la quale dovrebbe invece costituire il primo aspetto da tenere in considerazione per ridare dignità alla sanità locale e ad una popolazione che vede ancora in quella struttura l’ideale e necessario punto di sicurezza per la salute.
L’invito della UIL di Lucera, coordinata da Ennio Festa, è che venga fissato con urgenza un incontro con l’assessore regionale alla Sanità per discutere ed approfondire tali gravissime carenze. La UIL invita inoltre i cittadini del territorio di Lucera e dei Monti Dauni ad esprimere liberamente il proprio parere attraverso un confronto possibile recandosi presso la sede di Lucera situata in via Zuppetta.

UIL Lucera-Monti Dauni

Tags: FoggialastariaOspedalePronto SoccorsoPugliaSanità
Articolo precedente

Furti nei box in zona stadio, tre ragazzi fermati dalla polizia. Uno è minorenne

Articolo successivo

Fuga dalla provincia di Foggia, cresce il numero di emigrati. Tanti i giovani verso l’estero

Articoli correlati

Appello di una foggiana: “Ho smarrito la mia gattina, aiutatemi a ritrovarla. Per me è molto importante”

5 arresti per usura, plauso Fondazione Buon Samaritano: “Ingordigia umana specula sullo stato di bisogno di chi è in difficoltà”

Link Foggia: “Studenti vittime delle politiche di governo”. Questionario online per rinnovo rappresentanti università

Parapiglia in piazza ad Ascoli, interviene il sindaco: “Consigliere sotto minaccia dal 2016”

UniFg scossa per uccisione di Federica Ventura. “Era nostra studentessa, non la dimenticheremo mai”

“Accecato dal sol pensiero di proteggere il figlio”. Lettera dell’avvocato del papà boxeur

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024