• Contatti
sabato 25 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Eccezionale ritrovamento sul Gargano, carcassa di foca monaca alle Tremiti. È una specie a rischio estinzione

Eccezionale ritrovamento sul Gargano, carcassa di foca monaca alle Tremiti. È una specie a rischio estinzione

Di Saverio Serlenga
15 Aprile 2022
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Gli uomini della SOS Bonifica di Padova e la STES di Mola di Bari durante le operazioni di censimento preliminari alla bonifica degli ordigni bellici abbandonati durante la seconda guerra mondiale intorno all’isola di Pianosa nell’arcipelago delle isole Tremiti hanno fatto un eccezionale ritrovamento di una carcassa di foca monaca mediterranea in avanzato stato di decomposizione.
Gli amici del Bully diving aventi come base operativa il porto turistico di Rodi Garganico, informati dello straordinario ritrovamento hanno subito allertato gli organi competenti tra cui il CNR IRBIM di Lesina la ASL-Servizio Veterinario di Foggia.
La carcassa trasportata in porto a Rodi è stata oggetto di osservazioni e prelievo di campioni per successive indagini genetiche e tossicologiche da parte della dottoressa Lucrezia Cilenti.

“Questo straordinario ritrovamento – racconta a l’Immediato Cilenti – attesta che la foca monaca non sia estinta e che l’habitat costiero delle Isole Tremiti possa ritornare ad essere un’area idonea per la sopravvivenza e la conservazione della specie in Puglia, facendo rete con la costa salentina e croata.
L’ultimo avvistamento di foche monache alle Tremiti risale alla fine degli anni ’50, inizi anni ’60. Resta a testimonianza della sua presenza la grotta del bue marino sull’isola di San Domino.
La foca monaca mediterranea (Monachus monachus, Hermann 1779) è il mammifero marino a maggior rischio di estinzione d’Europa (Johnson e Lavigne, 1998). La sua antica distribuzione comprendeva il Mar Mediterraneo, il Mar Nero e le coste del bacino Atlantico Orientale, dalle Azzorre al Gambia. Dall’epoca romana ai tempi recenti la specie è stata cacciata fino a ridurne fortemente sia la consistenza numerica che la distribuzione. Attualmente la popolazione di foca monaca conta al massimo di 500-600 esemplari, concentrati nei principali siti riproduttivi noti con due genotipi: uno nell’Atlantico e uno nel Mediterraneo.

La specie è considerata estinta lungo le coste della maggior parte della sua antica distribuzione mediterranea, mentre gli avvistamenti sporadici che continuano ad esservi segnalati sono classificati ufficialmente come esemplari erratici o presenze occasionali. Piccoli gruppi o esemplari isolati di foca monaca assumono oggi sempre maggiore importanza per la generale conservazione della specie che viene protetta dalla convenzione di Barcellona (quarto protocollo), dalla convenzione di Berna (appendice II), dalla convenzione sulla biodiversità (specie ammissibili), dalla convenzione di Bonn (appendici I e II) e dalla convenzione CITES (appendice I). La foca monaca mediterranea è l’unico rappresentante vivente del genere Monachus; essa è un Focide di medie dimensioni che abita abitualmente acque fino a 200 m di profondità ed è strettamente legato alla costa considerata habitat idoneo per la riproduzione. Infatti dopo l’accoppiamento in acqua, le femmine si dirigono verso la terra e partoriscono i cuccioli nelle grotte costiere probabilmente come adattamento alla predazione, inclusa la caccia da parte dell’uomo.
La costa frastagliata delle Isole Tremiti si presenta ricca di cavità originatesi sia da erosione marina che da carsismo. Numerose cavità sono dotate di un sistema di sifoni che portano a stanze interne asciutte provviste di spiagge ciottolose e scogli levigati. Queste condizioni sarebbero ideali per la vita della foca monaca che troverebbero all’interno delle grotte costiere, quel minimo di sicurezza che ne permetterebbe la sopravvivenza.
Attualmente – conclude Cilenti – sono necessari studi che mirano a censire e verificare la presenza degli habitat idonei alla sopravvivenza della foca monaca presso l’AMP Isole Tremiti affinchè possano essere ripristinate le condizioni per un suo ritorno naturale o indotto”.

Tags: foca monaca mediterraneagargano
Articolo precedente

Covid, 15 morti e 4.434 nuovi positivi. Calano gli attualmente positivi e le terapie intensive, ricoveri stabili

Articolo successivo

I foggiani si ritrovano per il Venerdì Santo dopo due anni di stop. Il vescovo: “Abbiamo bisogno della cultura dell’incontro”

Articoli correlati

Criminalità minorile, nuova stretta: “Chi sbaglia paga anche a 14 anni”

Rifiuti e pulizia delle strade, il Comune di San Severo diffida la ditta appaltatrice: “Gravi carenze nel servizio”

Giustizia sul Gargano, gli avvocati rilanciano: “No a Lucera, serve un tribunale autonomo nel Nord del promontorio”

Operazione “Tesori d’Oriente” nella BAT: fatture fantasma per oltre 136 milioni di euro. Sequestri per 20 milioni e 65 indagati

Francesco Forzieri

Giovane di Lucera morto a Ibiza, l’autopsia esclude violenze e droga: rilevato un elevato consumo di alcol

Controlli della Guardia Costiera: sequestrati oltre 100 chili di pesce senza tracciabilità in due ristoranti etnici

Ultime Notizie

Gino Lisa
Economia

Aeroporto Gino Lisa, il Comitato scrive a Decaro: “Subito un confronto sul futuro dello scalo”

C'è una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Puglia. Il Comitato Vola Gino Lisa chiede un incontro per fare...

Sicurezza e sviluppo, il sistema produttivo della Capitanata fa fronte comune: confronto con i parlamentari

Vannacci e Russo

Futuro Nazionale lancia la campagna sulla legittima difesa: a Foggia 5mila volantini nel weekend

Beni comuni, il Comune di Foggia accelera sul regolamento: associazioni protagoniste della gestione condivisa

Imprese, Foggia chiude il trimestre in crescita: 897 nuove attività e saldo positivo di 347 aziende

Puglia Energie Sociali ed Energienet, il Terzo settore risponde: sala piena a Foggia, prossime tappe a Trani e Castelluccio

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024