• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Siamo allo stremo delle forze”, la quarta ondata si abbatte sui 118 di Capitanata: l’appello della dottoressa

“Siamo allo stremo delle forze”, la quarta ondata si abbatte sui 118 di Capitanata: l’appello della dottoressa

Di Francesco Gasbarro
27 Gennaio 2022
in Coronavirus, Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Non si placa la pressione sulle postazioni del 118. Sono tuttora il primo fronte chiamato ad arginare la pandemia, con numerose chiamate, talvolta anche in situazioni che non richiedono l’intervento dei sanitari. A tal proposito la dottoressa Giuliana Cocuzzi, che attualmente fa parte della postazione 118 di Orta Nova, ha lanciato un messaggio che fotografa questo momento, in cui la quarta ondata sta investendo il paese. La professionista dell’ASL Foggia – a l’Immediato – ha inoltrato un accorato appello rivolto ai cittadini, affinché non si facciano prendere dal panico ed evitino di saturare di chiamate il sistema dell’emergenza-urgenza.

“Sono due anni che lottiamo contro questo maledetto virus – afferma la dottoressa Cocuzzi -. Ci siamo trovati per primi a trattare pazienti che presentavano sintomi come febbre e insufficienza respiratoria non spiegabili. Abbiamo imparato nuovi protocolli operativi, vestizioni, svestizioni, sanificazioni, spesso li abbiamo curati a casa perché eravamo gli unici ad entrare nelle case di questi pazienti. Ci siamo vaccinati, ci siamo ammalati, ci siamo anche sentiti supereroi e quando sembrava andar meglio, rieccoci allo stesso punto, con pazienti Covid anche più gravi della prima ondata”.

La dottoressa sottolinea anche il grande numero di operatori sanitari attualmente positivi al Covid. Una situazione, questa, che chiaramente riduce gli organici e non permette di operare nelle migliori condizioni. “Registriamo – afferma Cocuzzi – il dramma di più operatori sanitari contagiati, già allo stremo delle forze, soprattutto quelli che operano nei dipartimenti di emergenza. E il paradosso è che esternamente sembra che vada tutto bene, ma non è così. Ci sono interi settori che operano con personale ridotto anche più del 50%. Per non parlare dei disagi che queste persone provano in famiglia, con figli allontanati per evitare di contagiarsi”.

Anche se la variante Omicron sembra, nei vaccinati, produrre dei sintomi gestibili, l’imperativo è sempre lo stesso, quello di non abbassare la guardia. Ma al contempo l’aspetto psicologico risulta fondamentale nella gestione dei casi di positivi. Infatti, la dottoressa – tramite il suo appello – invita i cittadini a non farsi prendere dal panico. “Sì, è vero, i sintomi nella maggior parte dei casi sono lievi, tranne casi in cui coesistono importanti patologie, ma se noi siamo bloccati, fermi, chi li cura tutti gli altri pazienti? Evitiamo per un po’ situazioni a rischio elevato ed evitiamo di chiamare il 118 e di intasare gli ospedali, se non strettamente necessario”.  (Nella foto in alto, Giuliana Cocuzzi)

Tags: Asl FoggiaCoviddottoressapandemia
Articolo precedente

Covid, in Italia 155.697 nuovi casi e 389 morti. Netto calo dei ricoveri, giù anche le terapie intensive

Articolo successivo

Arriva l’ok all’eurodrone, progetto rilancia stabilimenti Leonardo di Foggia e Grottaglie

Articoli correlati

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Sanità in Puglia, visite ed esami con un anno di attesa: “Per una visita ortopedica a Foggia bisogna aspettare il 2027”

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024