• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Quel mega arsenale era nella disponibilità del giudice De Benedictis”. Crescono sospetti dopo l’arresto di Tannoia

“Quel mega arsenale era nella disponibilità del giudice De Benedictis”. Crescono sospetti dopo l’arresto di Tannoia

Di Redazione
3 Maggio 2021
in Cronaca, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Secondo il proprietario della villa di Andria dove la squadra mobile di Bari giovedì scorso ha trovato un arsenale, la dependance sotto la quale erano nascoste le armi “era nella disponibilità” dell’ex giudice barese Giuseppe De Benedictis. Lo riferisce l’avvocato Mario Malcangi, difensore dell’imprenditore agricolo proprietario della villa, il 56enne Antonio Tannoia, arrestato in flagranza dopo il ritrovamento dell’arsenale. La perquisizione era stata disposta dalla Dda di Lecce, la stessa che indaga su De Benedictis per presunti episodi di corruzione in atti giudiziari in concorso con l’avvocato penalista Giancarlo Chiariello.

Tannoia è in carcere con le accuse di detenzione illegale di armi, comuni e da guerra, e ricettazione. In sede di udienza di convalida dell’arresto dinanzi al gip di Trani, l’imprenditore si è avvalso della facoltà di non rispondere, anticipando la propria disponibilità a parlare con la Procura di Lecce, ma, stando a quanto riferito dalla difesa, durante la perquisizione aveva fatto dichiarazioni spontanee spiegando che le armi non erano sue e che il locale dove erano custodite era nella disponibilità dell’ex giudice.
De Benedictis e Chiariello sono anche loro in carcere dal 24 aprile nell’ambito dell’inchiesta su presunte scarcerazioni di pregiudicati in cambio di denaro. Entrambi, durante gli interrogatori di garanzia, hanno confessato. De Benedictis è stato poi sottoposto proprio giovedì, contestualmente alla perquisizione ad Andria, ad un altro interrogatorio investigativo dinanzi ai pm di Lecce, sul cui contenuto si mantiene il massimo riserbo. I difensori, gli avvocati Saverio Ingraffia e Gianfranco Schirone, hanno chiesto la sostituzione della misura cautelare in carcere con gli arresti domiciliari e oggi è attesa la decisione del gip. (Ansa)

>>> La pistola di De Benedictis incastonata nell’agenda: Leggi Qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: ARSENALEgiudice De BenedictisPuglia
Articolo precedente

Foggia celebra la Croce Rossa, bandiera esposta in Comune e Fontana del Sele illuminata di rosso

Articolo successivo

Calano i contagi in Puglia: i nuovi casi sono 335 ma con 52 morti (5 nel Foggiano). Ecco il bollettino del 3 maggio

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024