• Contatti
giovedì 23 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - L’incubo dei turisti a Baia dei Campi (Vieste). La firma del fratello del boss dietro le estorsioni per parcheggiare le auto

L’incubo dei turisti a Baia dei Campi (Vieste). La firma del fratello del boss dietro le estorsioni per parcheggiare le auto

Di Redazione
13 Agosto 2020
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

C’è un cognome noto della criminalità garganica nell’ultimo arresto della Polizia di Stato a Vieste. Gli agenti hanno condotto in carcere Matteo Raduano, 49 anni, fratello maggiore di Marco alias “Pallone”, boss indiscusso della città del Pizzomunno, capo del clan omonimo, attualmente detenuto a Nuoro.

Matteo, “noto pregiudicato” – si legge nel comunicato stampa della Questura di Foggia – avrebbe “controllato” l’area di Baia dei Campi a suon di estorsioni per il parcheggio. Vittime numerosi turisti, attratti da uno degli scorci più belli di tutto il promontorio. 

La squadra mobile, il Reparto prevenzione crimine e la polizia stradale lo hanno pizzicato mentre era intento a dare disposizione ad alcuni turisti su dove parcheggiare l’auto per poi raggiungere le sottostanti spiagge.

“Essendo forte il sospetto che l’uomo stesse praticando in maniera illecita l’attività di parcheggiatore, considerato che quella zona era priva di spazi dedicati alla sosta legalmente regolamentata dal Comune di Vieste – spiegano dalla Questura -, non potendosi escludere che Raduano gestiva a proprio piacimento gli spazi ai margini della carreggiata, consentendo il parcheggio di veicoli dietro imposizione del versamento di somme di denaro, gli investigatori della squadra mobile, in abiti civili e con auto civetta, si sono finti turisti per parcheggiare anche loro l’auto in quel luogo”.

A quel punto gli operatori di polizia, “con asciugamano in spalla come qualunque vacanziere, noncuranti della presenza di Raduano, si sono incamminati verso il sentiero che porta in spiaggia. Tuttavia, dopo pochissimi passi, i due sono stati attirati dalle grida dell’uomo che si è avvicinato a loro chiedendo il pagamento di una somma di denaro per aver posteggiato l’auto in quella zona, esplicitamente indicata come ‘roba sua’“.

Di fronte al rifiuto degli apparenti turisti, il “parcheggiatore” ha fatto valere la propria pretesa con tono intimidatorio e prepotente, dichiarando che dovevano corrispondergli una somma di denaro o spostare immediatamente l’autovettura altrimenti avrebbe provveduto lui stesso a “squarciarla”. Palesatosi, quindi, il chiaro tentativo di estorsione, i due operatori della squadra mobile si sono qualificati come appartenenti alla Polizia di Stato e hanno arrestato il “parcheggiatore”.

“Preme evidenziare che la presenza di Raduano in quel luogo – si legge in una nota della Questura di Foggia –, quotidianamente affollato dalle auto dei turisti che ivi parcheggiano per godere delle bellissime spiagge sottostanti, era già stata notata nei giorni precedenti da parte degli operatori della Polizia Stradale di Vieste. Evidentemente, però, in quelle occasioni la vista di auto di servizio con colori d’istituto aveva indotto l’uomo a non esporsi con le pretese estorsive”.

Nella tarda mattinata di ieri il gip del Tribunale di Foggia, sulla scorta degli elementi raccolti dagli operatori della Polizia di Stato, ha convalidato l’arresto del fratello del boss e, accogliendo la richiesta del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, ha applicato nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.

Tags: Baia dei CampiRaduanoVieste
Articolo precedente

Roghi tossici e rifiuti abbandonati, due misure cautelari a San Severo. Beccati da telecamere videosorveglianza

Articolo successivo

Nuovi contagi in crescita, 523 casi positivi e 6 morti nel bollettino del 13 agosto. 55 pazienti in terapia intensiva

Articoli correlati

Cerignola, riapre l’area giochi della Villa Comunale dopo tre mesi di lavori: “Uno spazio restituito ai bambini e alle famiglie”

Oreste Di Giuseppe

“Nel Foggiano serve un secondo tribunale”. I penalisti di Capitanata concordano col procuratore Infante

Va al mare e al ritorno trova i ladri in casa: 46enne arrestato in flagranza a Cerignola

Episcopo e la piscina di via Mazzei

Piscina comunale di via Mazzei, Episcopo: “Cantiere impossibile sbloccato, nascerà un campus sportivo e culturale”

Enrico Infante

Tribunale del Gargano, dodici sindaci e gli avvocati fanno fronte comune: “Il Governo istituisca il presidio di giustizia”

Caldo estremo a Foggia, ordinanza della sindaca: vietato lasciare cani e gatti al sole fino al 15 settembre

Ultime Notizie

Cerignola e 5 Reali Siti

Cerignola, riapre l’area giochi della Villa Comunale dopo tre mesi di lavori: “Uno spazio restituito ai bambini e alle famiglie”

Il Partito Democratico esprime soddisfazione per la conclusione dell'intervento di riqualificazione e annuncia il prossimo cantiere che interesserà l'area dei...

A Monte Sant’Angelo torna “L’amore non va in vacanza”: musica e animazione per gli ospiti delle strutture socio-sanitarie

Domenico De Santis e Antonio Decaro

Autonomia differenziata, il Pd Puglia mobilita i Comuni: ordine del giorno in tutti i Consigli comunali

Francesco Strippoli

Strippoli (M5S): “Basta sprechi sulle bollette del Comune”. Proposta una spending review su acqua e gas

Paolo Agostinacchio

La Camera dei deputati rende omaggio a Paolo Agostinacchio: “Il suo esempio continua a parlare all’Italia”

San Severo, operata con successo al femore a 103 anni: intervento riuscito all’ospedale Masselli Mascia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024