L’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, ha visitato questa mattina Peschici, dove ha partecipato alla presentazione del festival itinerante Gargano Vivo – Radici in cammino, promosso dal Parco Nazionale del Gargano.
La presenza dell’esponente della Giunta regionale è stata anche l’occasione per effettuare un sopralluogo nelle zone colpite dagli incendi dei giorni scorsi. Ciliento ha visitato le aree interessate dai roghi insieme al sindaco di Peschici, Luigi D’Arenzo, incontrando amministratori e rappresentanti del territorio.
Durante la giornata è stato illustrato il calendario della manifestazione, che coinvolgerà diversi comuni del Parco con iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio naturalistico e delle comunità locali.
Secondo l’assessore, gli incendi che hanno interessato Peschici rappresentano il risultato della mancanza di rispetto per l’ambiente, sia quando nasce dall’incuria e dall’ignoranza, sia quando è frutto di comportamenti dolosi.
Ciliento ha sottolineato come la comunità sia stata duramente colpita, ma abbia le risorse per reagire. La ripartenza, ha spiegato, dovrà passare da un percorso condiviso di tutela e valorizzazione del territorio, con il coinvolgimento della Regione, degli enti locali e di chi vive e protegge quotidianamente il Gargano.
Nel corso del sopralluogo, l’assessore ha inoltre ringraziato quanti continuano a monitorare le aree interessate e tutte le persone intervenute durante le giornate dell’emergenza.
Particolare riconoscimento è stato rivolto al sistema regionale di Protezione civile, coordinato dalla Soup della Regione Puglia, che secondo Ciliento ha dimostrato capacità operativa ed efficienza nella gestione dell’emergenza.
La visita arriva mentre il territorio garganico continua a fare i conti con i danni provocati dagli incendi e con la necessità di avviare interventi di messa in sicurezza, recupero ambientale e prevenzione. Il festival Gargano Vivo – Radici in cammino punta ora a diventare anche un’occasione di rilancio per Peschici e per le altre comunità del Parco Nazionale del Gargano.









