“Non è assurdo chiedere un po’ d’ombra”. Parte da questa riflessione il nuovo intervento social del consigliere comunale di Foggia Antonio De Sabato, che torna a sollecitare una riflessione sul futuro della città e sulle strategie per affrontare le sempre più frequenti ondate di calore.
Secondo il consigliere, i cambiamenti climatici impongono un ripensamento degli spazi urbani attraverso interventi capaci di migliorare la vivibilità e contrastare gli effetti delle temperature estreme.
“Servono alberi, meno cemento e più ombra”
Nel suo post De Sabato indica alcune soluzioni concrete: aumentare la piantumazione degli alberi, depavimentare le aree dove possibile, utilizzare materiali e superfici più chiare per limitare il surriscaldamento e installare coperture ombreggianti nelle zone maggiormente esposte al sole.
Misure che, a suo giudizio, contribuirebbero a rendere la città più vivibile e ad adattarla alle nuove condizioni climatiche.
Gli esempi di Siviglia e Taranto
Il consigliere ricorda di aver già proposto, nei mesi scorsi, di guardare all’esperienza di Siviglia, dove le grandi coperture ombreggianti installate nelle strade e nelle piazze sono diventate un elemento caratteristico della città oltre che uno strumento per mitigare il caldo.
De Sabato sottolinea inoltre come anche Taranto, in vista dei Giochi del Mediterraneo, abbia deciso di investire in soluzioni analoghe.
“Segno che l’idea non era poi così fuori dal mondo”, osserva.
“Le città del futuro devono adattarsi al clima”
Per il consigliere comunale il tema va oltre il semplice comfort.
“Non si tratta solo di fare ombra. Si tratta di rendere la città più vivibile, più bella, più attrattiva e capace di adattarsi a un clima che, purtroppo, sarà sempre più soffocante”, scrive.
Il messaggio si conclude con un invito a guardare avanti: “Le città del futuro non saranno quelle che subiranno il caldo, ma quelle che avranno il coraggio di ripensare i propri spazi. Immaginarla diversa è il primo passo. Realizzarla è la sfida che abbiamo davanti”.










