La provincia di Foggia si conferma al primo posto in Puglia per fatturato delle aziende agricole, con un valore complessivo di 379,3 milioni di euro. È quanto emerge dai dati diffusi da Unioncamere Puglia, che fotografano un settore in crescita ma chiamato a confrontarsi con l’aumento dei costi di produzione e un rallentamento degli investimenti.
Alle spalle della Capitanata si collocano le province di Bari, con 261 milioni di euro di fatturato, e Taranto, con 204,6 milioni. Seguono Lecce (134,2 milioni), Brindisi (128,2 milioni) e la provincia di Barletta-Andria-Trani (117,3 milioni).
Ortaggi e uva da tavola trainano il settore
A livello regionale, i comparti con il maggiore peso economico sono quello degli ortaggi, che genera un fatturato di 427,7 milioni di euro, seguito dall’uva, prevalentemente da tavola, con 379,2 milioni. Completano il quadro le olive, con 132,6 milioni di euro, e i cereali, che valgono 100,8 milioni.
Complessivamente, in Puglia risultano registrate 71.911 imprese agricole, a conferma del ruolo centrale che il comparto continua a rivestire nell’economia regionale.
Investimenti ancora elevati, ma aumentano i costi
Secondo Luigi Triggiani, segretario generale di Unioncamere Puglia, il settore ha mostrato negli ultimi quindici anni una significativa capacità di crescita.
“L’agricoltura pugliese mostra una notevole capacità di crescita: in quindici anni il fatturato è più che raddoppiato e il livello complessivo degli investimenti rimane elevato. Tuttavia, l’incremento del 43% dei costi di acqua ed energia e la flessione degli investimenti registrata nel 2024 sono segnali da non trascurare”, ha dichiarato.
Triggiani ha inoltre spiegato che il progetto H20 punta ad affiancare all’analisi dei bilanci la raccolta delle esperienze dirette delle imprese, con l’obiettivo di mettere a disposizione delle istituzioni dati utili a orientare le future politiche pubbliche a sostegno del settore.












