Nuovo traguardo per la Cardiochirurgia Universitaria del Policlinico di Foggia, che amplia le proprie attività con l’avvio del trattamento transcatetere delle patologie della valvola aortica e della valvola mitralica. Nella scorsa settimana sono stati eseguiti con successo i primi impianti di protesi aortiche transcatetere in pazienti già sottoposti in passato a intervento chirurgico e i primi trattamenti mininvasivi della valvola mitrale.
L’attività rientra nel percorso di sviluppo della cardiochirurgia transcatetere avviato negli ultimi mesi presso la struttura diretta dal professor Domenico Paparella.
L’Heart Team del Policlinico
I nuovi interventi sono il risultato del lavoro dell’Heart Team, gruppo multidisciplinare coordinato dal professor Paparella e composto da cardiochirurghi, cardiologi e cardioanestesisti del Policlinico di Foggia.
Dell’équipe fanno parte, tra gli altri, il cardiochirurgo Michele Di Mauro, il cardiologo interventista Andrea Cuculo e il cardioanestesista Paolo Vetuschi.
Le nuove procedure
Tra gli interventi eseguiti figura la procedura Valve in Valve aortica, che consente di impiantare una nuova valvola biologica mediante tecnica percutanea all’interno di una bioprotesi chirurgica deteriorata. La metodica permette di evitare un nuovo intervento a cuore aperto nei pazienti già operati sulla valvola aortica, riducendo sensibilmente i rischi connessi alla chirurgia tradizionale.
È stato inoltre avviato il trattamento transcatetere della patologia della valvola mitrale mediante tecnica di riparazione edge-to-edge, oggi considerata tra le soluzioni più avanzate per i pazienti selezionati.
Secondo quanto riferito dal Policlinico, i pazienti sono stati dimessi in tempi rapidi, nel rispetto dei più moderni protocolli assistenziali previsti per questo tipo di procedure.
Tecnologie avanzate al servizio dei pazienti
L’avvio di queste nuove attività rappresenta un ulteriore passo avanti per la Cardiochirurgia Universitaria del Policlinico di Foggia, che rafforza così la propria offerta di cure altamente specialistiche.
L’azienda ospedaliero-universitaria sottolinea come il risultato sia frutto dell’impegno quotidiano dell’intera équipe sanitaria e confermi il livello di innovazione tecnologica e la qualità dell’assistenza garantita ai pazienti, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia delle cure, la sicurezza degli interventi e la qualità della vita delle persone assistite.












