Grande partecipazione a Casalvecchio di Puglia per la nona edizione di “Vëllazëria” (Fratellanza), il festival dedicato alla valorizzazione della cultura e dell’identità italo-albanese nei Monti Dauni.
Per due giorni il borgo arbëreshë ha ospitato un ricco programma di iniziative all’insegna della musica, della danza, dei sapori e delle tradizioni, richiamando numerosi visitatori e gruppi folkloristici provenienti dalla Calabria e dall’Albania, uniti nel segno delle comuni radici culturali.
Tradizioni come leva di sviluppo
L’edizione 2026 della manifestazione è stata anche l’occasione per rilanciare il ruolo delle tradizioni arbëreshë come strumento di valorizzazione del territorio.
“Bisogna tenere forti e vive le nostre tradizioni – ha dichiarato il sindaco Noè Andreano –. L’obiettivo è quello di creare una leva strategica di sviluppo per questo territorio”.
Il primo cittadino ha inoltre annunciato un’importante novità sul piano dei rapporti istituzionali con l’Albania.
“Proprio in queste ore abbiamo ricevuto l’interessamento del Presidente della Repubblica d’Albania per una visita nel nostro territorio prevista per l’autunno, in modo da rinsaldare, dal punto di vista istituzionale, i nostri rapporti, utili a creare progettualità e a dare ancora una volta sviluppo alla nostra comunità”, ha spiegato Andreano.
Il coinvolgimento delle nuove generazioni
Tra i protagonisti della manifestazione anche il Centro Studi “Skander”, impegnato nella trasmissione della cultura arbëreshë alle nuove generazioni.
“Ho pensato di poter lavorare con i ragazzi della scuola – ha raccontato Nicola Niro, docente e componente del Centro Studi – ed è nato così un partenariato tra il centro studi e la scuola dove facciamo opera di trasmissione di queste radici ai ragazzi attraverso i canti, i costumi e le tradizioni della nostra comunità”.
Un lavoro che si riflette anche nell’organizzazione del festival, durante il quale la comunità di Casalvecchio accoglie gruppi folkloristici provenienti da altre realtà arbëreshë italiane e dall’Albania.
La nona edizione di “Vëllazëria” conferma così il ruolo della manifestazione come appuntamento di riferimento per la tutela e la promozione del patrimonio culturale italo-albanese dei Monti Dauni, con l’obiettivo di trasformare identità e tradizioni in un’opportunità di crescita culturale e turistica per il territorio.











