Si accende nuovamente il confronto sul futuro del trasporto pubblico locale a Foggia. La FIT-CISL di Foggia ha chiesto un intervento diretto dell’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità Sostenibile Raffaele Piemontese per favorire un percorso condiviso che consenta di consolidare l’affidamento in house del servizio ad ATAF S.p.A. e garantire stabilità ai lavoratori.
A lanciare l’appello è il segretario provinciale del sindacato, Michele Lo Muzio, che invita la Regione a convocare un tavolo con Provincia di Foggia e Comune di Foggia per coordinare tutti gli atti necessari alla conclusione della procedura.
La proroga dei contratti e il nuovo scenario regionale
Secondo la FIT-CISL, la disponibilità della Regione a prorogare per altri dodici mesi i contratti di servizio in scadenza e a rivedere il Piano Triennale dei Servizi e la suddivisione del territorio regionale in lotti di affidamento potrebbe rappresentare un’opportunità importante.
“Questo mutato scenario consentirebbe al Comune di Foggia di garantire presso la Provincia, entro un ragionevole lasso di tempo, tutti gli atti necessari a consolidare l’affidamento in house in favore dell’ATAF”, spiega Lo Muzio.
Le criticità evidenziate dal sindacato
La FIT-CISL ricorda di aver già ottenuto dalla Provincia, nel mese di aprile, l’impegno a tutelare i lavoratori coinvolti. Tuttavia, durante le verifiche effettuate sulla documentazione disponibile, sarebbero emerse alcune criticità.
Secondo il sindacato, la procedura preliminare necessaria per l’affidamento diretto del servizio ad ATAF risulterebbe infatti ancora incompleta sulla base degli atti prodotti dal Comune.
Per questo motivo era stato richiesto anche l’intervento del prefetto di Foggia affinché venisse convocato un incontro istituzionale tra Regione, Provincia e Comune.
L’intervento della Prefettura
Nel comunicato viene evidenziato come il sindacato abbia deciso di rivolgersi alla Prefettura alla luce delle problematiche amministrative riscontrate e dell’assenza di una convocazione da parte del Comune.
L’obiettivo, spiega la FIT-CISL, è evitare possibili ripercussioni sulla regolarità del servizio pubblico locale e scongiurare nuove tensioni sul piano occupazionale.
L’Ufficio di Gabinetto della Prefettura di Foggia avrebbe quindi invitato Provincia e Comune a favorire l’incontro congiunto richiesto dalle organizzazioni sindacali, mantenendo alta l’attenzione sull’evoluzione della vicenda anche alla luce della delibera approvata dalla Giunta comunale il 18 maggio scorso.
L’appello per garantire il servizio
Per il sindacato il momento richiede un’azione condivisa tra tutti gli enti coinvolti per evitare ritardi e incertezze che potrebbero riflettersi sia sui lavoratori sia sulla qualità del servizio offerto ai cittadini.
La richiesta rivolta alla Regione punta dunque ad accelerare il confronto istituzionale e a definire un percorso chiaro per il futuro di ATAF, azienda strategica per la mobilità urbana del capoluogo dauno.










