Da mezzo utilizzato per il traffico di esseri umani a strumento di inclusione, educazione e solidarietà. È la storia dell’Invicta, la barca a vela confiscata alla criminalità che dal 16 al 18 giugno sarà al centro di una serie di iniziative organizzate a Manfredonia in vista della Giornata Mondiale del Rifugiato.
L’iniziativa rientra nel programma promosso da enti pubblici, associazioni e organizzazioni del Terzo settore impegnate nell’accoglienza e nell’integrazione dei cittadini migranti attraverso i progetti SAI, il Sistema di Accoglienza e Integrazione.
L’obiettivo è creare occasioni di incontro e confronto tra comunità locali e persone provenienti da altri Paesi, attraverso attività culturali, sociali e ricreative capaci di favorire conoscenza reciproca e inclusione.
Escursioni gratuite lungo la costa garganica
Per tre giorni sarà possibile partecipare gratuitamente a visite guidate ed escursioni in mare a bordo dell’Invicta, una Bavaria 51 Cruiser lunga circa 15 metri che partirà dal porto turistico Marina del Gargano.
Sono previste due uscite quotidiane, alle ore 11 e alle ore 17, con gruppi composti da un massimo di undici persone.
L’iniziativa è realizzata grazie alla disponibilità dell’Asd Gagliarda, presieduta da Michelangelo Rubino, e coordinata da Gianmarco Troccolo, responsabile delle attività dell’imbarcazione.
Un simbolo trasformato in speranza
La storia dell’Invicta rappresenta il cuore del progetto. L’imbarcazione era stata utilizzata per il traffico di migranti prima di essere sequestrata e successivamente confiscata.
Affidata all’Asd Gagliarda, è stata trasformata in uno strumento di promozione sociale e inclusione, ospitando negli anni attività dedicate a persone con disabilità, soggetti fragili, associazioni e gruppi impegnati nel sociale.
Un percorso che ha consentito di trasformare un simbolo legato alla criminalità in un’opportunità di crescita, partecipazione e condivisione.
Il ricordo dei migranti morti in mare
Tra gli appuntamenti previsti nel calendario della manifestazione figura anche la commemorazione in memoria delle vittime delle migrazioni.
Il 17 giugno, alle ore 19, presso il Molo di Ponente di Manfredonia, si terrà la deposizione di una corona d’alloro dedicata a padre Arcangelo Maira, missionario scalabriniano che ha dedicato la propria vita all’accoglienza e alla tutela dei diritti dei migranti.
L’iniziativa sarà anche un momento di ricordo per le migliaia di persone che hanno perso la vita nel Mediterraneo durante i viaggi verso l’Europa.
La Festa del Rifugiato
Il programma culminerà il 18 giugno con la tradizionale Festa del Rifugiato, durante la quale saranno condivise testimonianze, esperienze di integrazione e percorsi di inclusione sociale e lavorativa.
Protagonisti saranno i beneficiari dei progetti SAI attivi in numerosi comuni della provincia di Foggia e della Bat, tra cui Manfredonia, Orsara di Puglia, Candela, Bovino, Cerignola, Casalnuovo Monterotaro, Foggia, Stornara, Lucera e San Ferdinando di Puglia.
Una rete di associazioni e realtà del territorio
L’iniziativa nasce dal lavoro congiunto di una vasta rete di organizzazioni attive nel campo dell’accoglienza, dell’inclusione e della tutela dei diritti, tra cui Arci Comitato Provinciale di Foggia, Consorzio Oltre, Medtraining, Kaleidos, Csv Foggia, Croce Rossa Italiana Comitato di Manfredonia, Libera, Migrantes e numerose cooperative sociali e associazioni del territorio.
Per partecipare alle escursioni è necessario prenotarsi inviando una mail all’indirizzo [email protected], indicando i nominativi dei partecipanti.













