La banca dati dei quiz del maxi concorso per Operatori Socio Sanitari è stata pubblicata con tre giorni di anticipo rispetto alla data inizialmente prevista del 12 giugno. La decisione, ufficializzata nelle ultime ore, arriva dopo l’intervento della FIALS di Foggia che aveva sollevato il problema della disparità di trattamento tra i candidati impegnati nei primi turni della prova preselettiva e quelli convocati nelle giornate successive.
A esprimere soddisfazione è il segretario provinciale della FIALS, Achille Capozzi, che parla di una decisione importante per garantire pari opportunità a tutti i partecipanti.
La richiesta del sindacato
Nei giorni scorsi il sindacato aveva evidenziato come la pubblicazione della banca dati a ridosso dell’inizio delle prove avrebbe potuto penalizzare i candidati convocati nei primi turni, previsti a partire dal 22 giugno.
Una criticità che, secondo la FIALS, rischiava di creare condizioni differenti di preparazione tra chi avrebbe sostenuto il concorso nelle prime giornate e chi invece avrebbe avuto a disposizione più tempo per studiare i quesiti.
La Commissione esaminatrice ha quindi deciso di anticipare la pubblicazione della banca dati al 9 giugno, rendendola immediatamente disponibile ai candidati.
“Una scelta di buon senso”
“Vogliamo ringraziare pubblicamente il presidente della Commissione per aver dimostrato grande intelligenza amministrativa e una spiccata sensibilità istituzionale”, afferma Capozzi.
Secondo il segretario provinciale della FIALS, la decisione consente ai circa 21mila candidati di affrontare la selezione con maggiori garanzie.
“Accogliendo immediatamente il nostro appello, la Commissione ha sanato una stortura temporale, concedendo a tutti i partecipanti, in particolare a chi sosterrà l’esame nei primi turni, giorni preziosi in più per studiare e prepararsi con dignità”, sottolinea.
Scongiurato il rischio di ricorsi
Per il sindacato, l’anticipazione della banca dati rappresenta anche un elemento importante per evitare contestazioni e possibili ricorsi che avrebbero potuto rallentare o complicare lo svolgimento della procedura concorsuale.
La FIALS parla di un risultato significativo sia sul piano organizzativo sia su quello della tutela dei lavoratori che parteciperanno alla selezione.
“Quando il sindacato agisce con proposte serie e l’amministrazione risponde con pragmatismo, a vincere è tutta la sanità pubblica”, aggiunge Capozzi.
Dal 22 giugno le prove al Vigna Nocelli
Le prove preselettive del concorso OSS si svolgeranno dal 22 al 30 giugno presso il Vigna Nocelli.
La FIALS ha annunciato che seguirà da vicino tutte le fasi della procedura, monitorando il regolare svolgimento delle operazioni concorsuali.
“Continueremo a vigilare affinché ogni fase del concorso si svolga nella massima regolarità e trasparenza”, conclude il segretario provinciale.
L’attenzione resta alta attorno a una selezione che coinvolge circa 21mila candidati e che rappresenta uno degli appuntamenti concorsuali più attesi degli ultimi anni nel settore sanitario della Capitanata.












