Si è conclusa a Bari la tre giorni di Formazione Regionale FQTS 2026, promossa dal Forum Terzo Settore Puglia, da CSVnet Puglia e dal progetto Formazione Quadri del Terzo Settore, che dal 29 al 31 maggio ha riunito dirigenti, volontari, operatori e rappresentanti delle reti associative provenienti da tutta la regione. Un appuntamento che ha confermato il proprio ruolo di laboratorio permanente di idee e di costruzione di relazioni, capace di mettere al centro le sfide che attendono il volontariato e il sistema del Terzo Settore pugliese.
Nel corso delle tre giornate si è discusso di temi urgenti, come la partecipazione giovanile, il welfare regionale e l’innovazione sociale, ma anche di amministrazione condivisa, nuove competenze e ruolo degli Enti del Terzo Settore nei processi di sviluppo delle comunità. Un confronto ampio che ha evidenziato la necessità di rafforzare la capacità degli enti di interpretare i cambiamenti in atto, consolidando il dialogo con le istituzioni e promuovendo modelli di governance sempre più partecipati.
Un focus è stato dedicato alla Legge Regionale sul Terzo Settore e alle prospettive aperte dalle Linee guida per l’amministrazione condivisa. Un passaggio considerato strategico per dare concreta attuazione ai principi di collaborazione tra enti pubblici e soggetti del Terzo Settore nella programmazione e realizzazione degli interventi di interesse generale.
Su questo aspetto si è soffermato Carlo Rubino, referente del MODAVI Puglia e vicepresidente del CSV Foggia, che ha sottolineato come la nuova normativa rappresenti “un’importante opportunità per rafforzare il protagonismo delle organizzazioni e costruire una vera alleanza tra istituzioni e cittadini organizzati”. Rubino ha evidenziato come “la via pugliese dell’amministrazione condivisa debba diventare un metodo stabile di governo dei territori, fondato sulla corresponsabilità, sulla fiducia reciproca e sulla capacità di mettere a sistema le energie delle comunità locali”. Un percorso che, secondo il referente del MODAVI Puglia, richiede investimenti in formazione, competenze e cultura della collaborazione.
La formazione regionale ha inoltre rappresentato un’occasione preziosa per rafforzare le relazioni tra le diverse realtà associative pugliesi, favorendo lo scambio di esperienze e la costruzione di nuove sinergie.
Per il CSV Foggia hanno partecipato al percorso Laura Pipoli e Lelio Pagliara, componenti del Consiglio Direttivo, insieme con il direttore Carlo Laronga. Il Centro di Servizio per il Volontariato ha preso parte ai lavori e ai momenti di confronto, confermando il proprio impegno nel promuovere percorsi di formazione, innovazione e crescita del volontariato sul territorio della Capitanata.













