Si apre una nuova frattura all’interno della maggioranza che governa Manfredonia. Europa Verde – Verdi ha annunciato la restituzione delle deleghe affidate al consigliere comunale Alfredo De Luca, denunciando un clima di tensione e rapporti ormai compromessi con parte della coalizione.
La decisione riguarda le deleghe alle politiche di resilienza alla crisi climatica, biodiversità e città sostenibile, che De Luca ha riconsegnato al sindaco attraverso una scelta definita dagli stessi Verdi “sofferta”.
Lo scontro sulla riunione al Ministero
Secondo quanto riferito da Europa Verde, all’origine della decisione vi sarebbe un episodio legato a una riunione convocata al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sulla questione dell’Oasi Lago Salso.
Nel comunicato, il movimento parla di una “inaccettabile imposizione” da parte degli assessori Valentino e Gentile, che avrebbero posto al sindaco un aut aut sulla partecipazione all’incontro ministeriale, chiedendo di scegliere tra la loro presenza e quella del consigliere De Luca.
Per Europa Verde, però, l’episodio rappresenterebbe soltanto l’ultimo atto di una situazione che si trascina da tempo.
“Mai costruito un rapporto di collaborazione”
Il movimento ecologista denuncia infatti un rapporto difficile con l’assessorato all’Ambiente, dovuto anche alla sovrapposizione tra alcune deleghe assegnate al consigliere e le competenze dell’assessora di riferimento.
“Non è mai stato possibile costruire un rapporto in termini di leale e reciproca collaborazione e riconoscimento sia delle competenze nelle materie assegnate sia del ruolo politico di Europa Verde”, si legge nella nota.
Secondo il partito, episodi analoghi si sarebbero già verificati in passato ai danni del proprio rappresentante in Consiglio comunale.
Le accuse al PD cittadino
Nel documento viene chiamato in causa anche il Partito Democratico locale.
Europa Verde afferma di aver chiesto un confronto politico con il PD cittadino, ma sostiene che il segretario Panza e i due assessori coinvolti non avrebbero partecipato all’incontro proposto dal sindaco. La vicenda sarebbe stata successivamente portata all’attenzione dei livelli provinciali e regionali di Alleanza Verdi e Sinistra, senza però trovare una soluzione.
“Il nostro consigliere viene ostacolato nell’esercizio delle funzioni che gli sono state assegnate perché probabilmente c’è chi ritiene che le sue competenze possano mettere in ombra altri”, scrive il movimento, esprimendo rammarico per una situazione che attribuisce a esponenti del PD.
Europa Verde resta in maggioranza
Nonostante la restituzione delle deleghe, Europa Verde ha escluso qualsiasi uscita dalla maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale.
“Per spirito di servizio restiamo in maggioranza e continueremo a vigilare e a lavorare su tutti i temi fondamentali per la città”, affermano i portavoce Innocenza Starace e Alfredo De Luca.
Il consigliere continuerà inoltre a svolgere il ruolo di presidente della Commissione consiliare Urbanistica e Ambiente, incarico che manterrà “con zelo e competenza”, come sottolineato nel comunicato.
La posizione dei Verdi
La nota si conclude con la conferma dell’impegno politico del movimento all’interno dell’amministrazione comunale e con la volontà di proseguire il lavoro a tutela della città.
“Restiamo liberi e fedeli al compito che ci siamo assunti nei confronti dei nostri elettori e della città”, concludono i rappresentanti di Europa Verde.











