Nella suggestiva cornice medievale del Castello di Sant’Agata di Puglia si è svolta la quarta edizione della cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al corso propedeutico per il conseguimento del patentino di pilota di droni e per l’utilizzo della stampante 3D.
L’iniziativa ha coinvolto studenti, docenti, istituzioni e rappresentanti del territorio in una mattinata dedicata all’innovazione tecnologica e alla formazione delle nuove generazioni.
Il saluto del sindaco e della dirigente scolastica
Alla cerimonia è intervenuto il sindaco Pietro Bove, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale sottolineando la collaborazione tra il Comune di Sant’Agata di Puglia e la scuola professionale del territorio.
Il primo cittadino ha rivolto agli studenti un augurio per il loro futuro, evidenziando l’importanza di creare occasioni formative innovative anche nei piccoli centri dei Monti Dauni.
Successivamente ha preso la parola la dirigente scolastica Roberta Saccinto, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dai docenti dell’Istituto “San Pier Giorgio Frassati”, invitando i ragazzi a guardare con coraggio al proprio futuro.
Il ricordo di San Pier Giorgio Frassati
Nel corso dell’incontro il professore Gianfranco De Carolis ha rievocato la figura di San Pier Giorgio Frassati, soffermandosi sulle sue qualità umane e spirituali a pochi mesi dalla proclamazione della santità.
Presente anche il nuovo parroco di Sant’Agata, don Domenico Guida, che ha esortato gli studenti a valorizzare i propri talenti e i doni ricevuti.
Droni, tecnologia e modelli realizzati dagli studenti
Gli aspetti tecnici dei corsi sono stati illustrati dall’ingegnere Rocco Perrella, tutor delle attività formative, che ha mostrato alcuni modelli realizzati dagli studenti attraverso la stampante 3D.
Tra i progetti presentati ha attirato particolare attenzione il prototipo di un drone che gli studenti del prossimo anno scolastico potranno assemblare direttamente in classe e successivamente far volare.
“Competenze fondamentali contro lo spopolamento”
A chiudere la cerimonia è stato Giuseppe Maruotti, storico vicepreside e promotore delle attività, che ha sottolineato il valore concreto di queste competenze tecnologiche per il futuro dei giovani.
Secondo Maruotti, investire nella formazione e nell’innovazione rappresenta una delle strade principali per contrastare il fenomeno dello spopolamento che colpisce molte aree interne.
La mattinata si è conclusa con la proiezione di un filmato dedicato a San Pier Giorgio Frassati e con una dimostrazione pratica di volo dei droni pilotati dagli studenti.











