Dopo le polemiche e le proteste legate all’introduzione dei nuovi cassonetti intelligenti per la raccolta differenziata, la vicesindaca e assessora all’Ambiente di Foggia Lucia Aprile torna a intervenire pubblicamente con un messaggio rivolto ai cittadini.
Attraverso un post pubblicato sui social, l’assessora ha invitato la comunità a riflettere sulle abitudini quotidiane e sul rapporto con gli oggetti di uso comune.
Il paragone con gli oggetti di uso quotidiano
“Tocchi il carrello al supermercato. Tocchi il bancomat. Tocchi la pistola del distributore di benzina”, scrive Lucia Aprile.
Nel messaggio vengono elencati diversi oggetti utilizzati quotidianamente da migliaia di persone: il carrello della spesa, il tastierino del bancomat e del Pos, la pistola del distributore di carburante, i corrimano delle scale mobili, i pulsanti degli ascensori, le obliteratrici sugli autobus e perfino le penne agli sportelli pubblici.
“Ogni giorno entri in contatto con decine di oggetti toccati da migliaia di altre persone senza pensarci su nemmeno un secondo”, evidenzia la vicesindaca.
“Eppure il cassonetto diventa un problema”
L’assessora all’Ambiente fa riferimento alle critiche sollevate da alcuni cittadini sul funzionamento e sull’utilizzo dei nuovi contenitori per la raccolta differenziata.
“Eppure il cassonetto intelligente per fare la differenziata diventa improvvisamente un problema”, osserva.
Un passaggio che appare come una risposta diretta alle numerose discussioni nate negli ultimi giorni attorno al nuovo sistema di raccolta introdotto in città.
“La città pulita si costruisce insieme”
Nel suo intervento, Lucia Aprile richiama anche il senso di responsabilità collettiva nella gestione dei rifiuti e nel decoro urbano.
“Non funziona così. La città pulita si costruisce insieme, e ognuno fa la sua parte”, conclude.
Le parole della vicesindaca arrivano mentre prosegue la fase di avvio del nuovo sistema di raccolta differenziata a Foggia, accompagnata da attività informative e dal supporto dei facilitatori ambientali presenti nelle varie zone della città.











