San Giovanni Rotondo si prepara ad accogliere “Letteratura e Territorio – Street Book Festival”, una nuova manifestazione culturale che punta a trasformare la città in un grande spazio dedicato ai libri, agli incontri e alla partecipazione collettiva. La tre giorni rappresenta un evento inedito per il territorio e nasce con l’obiettivo di portare la letteratura fuori dai luoghi tradizionali, coinvolgendo strade, piazze, scuole, associazioni e attività commerciali.
L’iniziativa è promossa da Gargano Vita e dalla Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo, in collaborazione con le librerie LibreriBrà di San Giovanni Rotondo e Ubik Foggia. Il festival gode inoltre del patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Foggia, del Comune di San Giovanni Rotondo e dell’Università di Foggia.
Libri tra le strade e nei luoghi simbolo della città
L’idea alla base dello Street Book Festival è quella di creare un percorso culturale diffuso, capace di intrecciare letteratura, identità e valorizzazione del territorio. Non soltanto presentazioni di libri, ma incontri, laboratori, dialoghi e momenti di confronto che coinvolgeranno direttamente la comunità cittadina.
Secondo gli organizzatori, si tratta della prima volta che San Giovanni Rotondo ospita un festival letterario strutturato come “esperienza urbana e partecipata”, con il coinvolgimento di istituzioni, associazioni culturali, scuole e realtà locali in un’unica grande narrazione collettiva.
Gli ospiti nazionali del festival
Tra i nomi attesi figurano alcuni protagonisti del panorama culturale nazionale come Roberto Emanuelli, Serena Bortone, Luca Bianchini, Fabio Mancini ed Elisabetta Dami, creatrice della celebre saga di Geronimo Stilton.
Accanto a loro parteciperanno anche Stefania Crepaldi, Valentina Di Francesco, Michele D’Ignazio, Ilaria Perversi, Mario Milano, Angelo Carotenuto, Carolina D’Angelo, Marta Masi e Donato Riccio, insieme ad autori emergenti, illustratori, performer e operatori culturali. Il programma prevede inoltre momenti dedicati alla memoria, alla musica e al dialogo tra generazioni e linguaggi differenti.
La rete tra associazioni, scuole e territorio
Tra i partner del festival figurano la Pro Loco di San Giovanni Rotondo, i Presìdi del Libro, Provo.Cult, gli istituti scolastici cittadini, l’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco – De Carolis” di San Marco in Lamis, oltre alle associazioni Legambiente, Emergency, Croce Rossa e il festival Buck dedicato alla letteratura per ragazzi.
Il presidente della BCC San Giovanni Rotondo, Giuseppe Palladino, ha definito l’evento “un momento storico per la città”, sottolineando come la cultura possa diventare “accessibile, viva e condivisa, costruendo futuro”.
“Quando un territorio si riempie di cultura, si riempie anche di vita”
Soddisfazione anche nelle parole di Donato Antonacci, presidente di Gargano Vita, che ha evidenziato il valore sociale e culturale dell’iniziativa. “Quando un territorio si riempie di cultura, si riempie anche di vita, e lo Street Book Festival sarà l’occasione per ritrovarsi, condividere storie, creare legami”, ha dichiarato.
Antonacci ha inoltre ringraziato enti, associazioni e realtà locali che hanno aderito al progetto, parlando della necessità di “fare rete” per consentire al territorio di raggiungere risultati importanti.










