Nuove regole in arrivo per i monopattini elettrici. A partire dal 16 maggio entrerà ufficialmente in vigore l’obbligo del contrassegno identificativo adesivo, il cosiddetto “targhino”, che dovrà essere applicato in maniera ben visibile su tutti i mezzi.
A comunicarlo è il Comune di Foggia, che richiama cittadini e utenti al rispetto delle disposizioni previste dal nuovo Codice della Strada in materia di mobilità elettrica urbana.
Come funziona il contrassegno
Il contrassegno sarà personale e associato al codice fiscale del proprietario del monopattino. Potrà essere richiesto attraverso il Portale dell’Automobilista oppure tramite le agenzie di pratiche auto abilitate.
Dal 16 luglio scatterà invece un secondo obbligo: quello relativo alla copertura assicurativa per la responsabilità civile, necessaria per coprire eventuali danni causati a terzi durante la circolazione. La polizza dovrà essere collegata al codice identificativo del mezzo.
Casco obbligatorio e limiti di velocità
Il Comune ricorda che restano pienamente in vigore tutte le altre prescrizioni previste dalla normativa. Tra queste l’obbligo del casco per tutti i conducenti, la presenza di indicatori di direzione e doppio freno, oltre ai limiti di velocità fissati a 20 chilometri orari sulle strade urbane e a 6 chilometri orari nelle aree pedonali.
Vietata inoltre la circolazione sui marciapiedi, il trasporto di passeggeri o animali e la marcia contromano, salvo specifiche autorizzazioni indicate dalla segnaletica stradale.
Rischio sequestri e confisca
Le violazioni potranno comportare sanzioni amministrative e misure accessorie che vanno dal fermo amministrativo al sequestro del mezzo, fino alla confisca nei casi di monopattini modificati o non conformi alle caratteristiche previste dalla legge.
“La diffusione dei monopattini elettrici rappresenta un cambiamento nelle abitudini di mobilità urbana ma richiede responsabilità da parte di tutti”, dichiarano la sindaca Maria Aida Episcopo e l’assessora alla Polizia Locale Daniela Patano.
“Le nuove regole non devono essere vissute come un aggravio, ma come strumenti necessari per tutelare la sicurezza di chi utilizza questi mezzi e di tutti gli altri utenti della strada”, aggiungono.
L’appello della Polizia Locale
Sul tema è intervenuto anche il comandante della Polizia Locale Vincenzo Manzo, che invita i cittadini a verificare “per tempo la conformità del proprio mezzo, la presenza dei dispositivi obbligatori e il rispetto delle procedure previste per contrassegno e assicurazione”.
“Un monopattino modificato o non omologato resta irregolare anche se dotato di targa o polizza assicurativa”, sottolinea il comandante.










