L’Università di Foggia accende i riflettori sulle trasformazioni demografiche e sociali che stanno interessando i territori europei con un incontro dedicato alle strategie per affrontare il fenomeno della fuga dei talenti e della crisi demografica.
Lunedì 18 maggio, alle ore 9.30, nell’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza, si terrà il convegno “Crisi demografica e talenti in movimento: sfide e strategie per il futuro”, organizzato nell’ambito del progetto europeo “IT-INFOME COHESIONET: Cohesion for Innovation, Transition, and Tackling Demographic Downturn”.
Il progetto è finanziato dall’Unione Europea e coordinato dalla professoressa Madia D’Onghia, ordinaria di Diritto del Lavoro dell’Ateneo foggiano.
Un confronto sulle grandi trasformazioni europee
L’iniziativa punta ad aprire un dibattito multidisciplinare sugli effetti della crisi demografica, della mobilità dei giovani qualificati e delle trasformazioni digitali e produttive che stanno cambiando il volto dei territori.
Particolare attenzione sarà dedicata alle strategie promosse dall’Unione Europea nell’ambito della Politica di Coesione e alle prospettive della programmazione europea post-2027.
Tra i temi centrali anche quello della cosiddetta “trappola del talento”, fenomeno che interessa le aree incapaci di trattenere capitale umano, competenze e professionalità altamente qualificate.
I saluti istituzionali e gli interventi
Ad aprire i lavori sarà il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia Michele Trimarchi.
Tra gli interventi previsti, quello di Gianna Elisa Berlingerio, direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, che illustrerà la strategia regionale “#MareAsinistra” dedicata all’attrazione e alla valorizzazione dei talenti.
Il docente dell’Università Federico II di Napoli Federico Benassi analizzerà invece i profondi squilibri territoriali che caratterizzano il Paese attraverso una riflessione sulle “molte demografie delle tante Italie”.
Spazio anche all’analisi delle politiche europee con Vincenzo Smaldore della Fondazione Openpolis ETS, che approfondirà i dati relativi alla programmazione e all’attuazione delle politiche di coesione europee e nazionali.
Formazione e partecipazione giovanile
Una parte del convegno sarà dedicata al ruolo della formazione e dell’orientamento per contrastare la dispersione dei talenti.
Annachiara Stefanucci di Europe Direct Taranto presenterà il progetto “A Scuola di OpenCoesione”, dedicato al monitoraggio civico e alla partecipazione attiva dei giovani.
La delegata rettorale all’Orientamento dell’Università di Foggia Daniela Dato interverrà invece sul ruolo dell’orientamento universitario come strumento capace di interpretare i grandi cambiamenti sociali ed economici.
Previsto anche il contributo di Nicola Pavia dell’ITS Green Energy Puglia sul ruolo della formazione tecnica superiore nello sviluppo dei territori e nella capacità di trattenere competenze professionali.
Costruire territori più attrattivi
L’incontro, curato dall’Area Terza missione e grandi progetti dell’Università di Foggia, si propone come un momento di dialogo e approfondimento sulle azioni necessarie per rendere i territori più inclusivi, attrattivi e capaci di trasformare le sfide demografiche in opportunità di crescita e innovazione sociale.












