Compie venticinque anni il Festival “Il Libro Possibile” e per l’edizione 2026 sceglie di ripartire da un messaggio universale: il celebre “Discorso all’umanità” pronunciato da Charlie Chaplin nel finale de “Il grande dittatore”.
La storica rassegna letteraria pugliese tornerà a luglio tra Polignano a Mare e Vieste con un’edizione definita “antologica”, capace di intrecciare libri, musica, attualità, scienza e riflessioni civili.
La presentazione ufficiale si è svolta oggi a Bari alla presenza della direttrice artistica Rosella Santoro, degli amministratori locali e regionali e del parlamentare europeo Antonio Decaro.
Da Chaplin alla contemporaneità
Il tema scelto per il festival prende ispirazione dalle parole pronunciate da Chaplin nel film del 1940, considerate ancora oggi di straordinaria attualità.
“Le parole di Chaplin arrivano dal secolo scorso ma ancora oggi sono capaci di farsi letteratura civile, bussola etica e manifesto”, ha spiegato Rosella Santoro, sottolineando come il programma sarà dedicato ai grandi temi del presente: guerre, crisi democratiche, fragilità sociali, tecnologia e disinformazione.
Al centro della manifestazione ci sarà il richiamo “alla conoscenza contro la paura”, alla libertà e alla gentilezza come strumenti per affrontare il tempo contemporaneo.
Le date e gli ospiti
Il festival si svolgerà dall’8 all’11 luglio a Polignano a Mare e dal 21 al 25 luglio a Vieste, con oltre 300 ospiti tra scrittori, artisti, giornalisti e protagonisti della cultura italiana e internazionale.
Tra i nomi annunciati figurano Javier Castillo, Geoff Dyer, Eshkol Nevo, Stefania Auci, Gianrico Carofiglio, Maurizio De Giovanni e Roberto Saviano. Prevista anche la presenza del vincitore del prossimo Premio Strega.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai temi ambientali con la partecipazione della cantante Elisa e della fondazione Lotus, oltre alla lectio magistralis di Stefano Mancuso e agli incontri scientifici con Mario Tozzi.
Musica, fumetti e intelligenza artificiale
Non solo narrativa. Il programma ospiterà confronti su intelligenza artificiale ed etica con il filosofo Luciano Floridi, dibattiti su guerre, democrazia e informazione, ma anche appuntamenti dedicati alla cultura pop e ai fumetti.
A Vieste il gran finale vedrà protagonista Ditonellapiaga con un talk e un live acustico.
Previsti inoltre laboratori e iniziative dedicate ai bambini e ai più giovani.
Decaro: “Una vetrina internazionale per la Puglia”
Durante la presentazione, Antonio Decaro ha definito il Libro Possibile “una vetrina internazionale del territorio” ma anche “un momento di riflessione collettiva”.
“Il tema scelto dimostra la straordinaria attualità delle riflessioni che si sviluppano all’interno del festival”, ha dichiarato.
Per il sindaco di Bari Vito Leccese, il festival rappresenta invece “l’immagine di un Paese in cui le parole possono ancora costruire legami”.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche l’assessora regionale al Turismo Graziamaria Starace, il sindaco di Polignano a Mare Vito Carrieri e il sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti.










