La Puglia si conferma tra le regioni italiane con il mare più pulito. Per la stagione balneare 2026, infatti, il 99,9% delle acque di balneazione pugliesi è stato classificato come “eccellente” sulla base delle rilevazioni effettuate da Arpa Puglia nel quadriennio 2022-2025.
A certificare il dato è stata la Giunta regionale che oggi ha approvato le delibere relative alla classificazione delle acque lungo gli oltre mille chilometri di costa pugliese.
Oltre 250 tratti balneabili in provincia di Foggia
Complessivamente la Regione ha individuato 676 tratti destinati alla balneazione, pari a circa 900 chilometri lineari di costa.
La provincia di Foggia è quella con il numero più alto di acque balneabili individuate: ben 254 tratti.
Seguono:
- Bat con 46;
- Bari con 78;
- Brindisi con 88;
- Lecce con 139;
- Taranto con 71.
Solo un tratto non classificato “eccellente”
Secondo quanto evidenziato dalla Regione, l’unico sito pugliese non rientrato nella fascia di qualità “eccellente” è quello denominato “Fogna cittadina Molfetta (500 metri a sud)”, classificato comunque come “buono”.
Tutte le altre acque monitorate risultano invece ai massimi livelli qualitativi previsti dalla normativa.
Decaro: “Risorsa strategica per turismo e salute”
Soddisfatto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che sottolinea il valore del risultato sia dal punto di vista ambientale che turistico.
“Il risultato che abbiamo certificato oggi è importante sotto il profilo della salute pubblica dei nostri cittadini ma anche dal punto di vista turistico, a testimonianza concreta della qualità del mare pugliese”, ha dichiarato.
Decaro ha poi evidenziato il lavoro svolto da Arpa Puglia e dai dipartimenti regionali Ambiente e Salute per garantire monitoraggi costanti e tutela dell’ecosistema marino.
“L’obiettivo è assicurare la tutela della salute pubblica e dell’ambiente marino così da offrire ai tanti turisti un’attrattiva naturalistica di grande qualità e una risorsa eccellente ai pugliesi, che con il mare hanno un legame antico e profondo”.
Verso l’estate 2026
La nuova classificazione rappresenta un importante biglietto da visita in vista della stagione estiva ormai alle porte, soprattutto per le località balneari della provincia di Foggia e del Gargano, che ogni anno attirano migliaia di turisti italiani e stranieri.










