Un invito a “puntare in alto” e a ripensare il futuro urbano di Foggia guardando ai grandi modelli europei di rigenerazione. È il messaggio lanciato dal consigliere comunale del Partito Democratico Mario Cagiano, che sui social ha raccontato la sua esperienza a Barcellona nell’ambito del corso di formazione internazionale IMAGO promosso da Pvblica, la scuola di formazione di ANCI.
Nel post pubblicato nelle ultime ore, Cagiano spiega di aver partecipato alla terza tappa del percorso formativo internazionale dedicato ai processi di trasformazione urbana europea, dopo le precedenti esperienze a Rotterdam e Parigi.
“Foggia deve alzare il tiro”
Nel suo racconto, il consigliere dem sottolinea come Barcellona rappresenti un esempio concreto di pianificazione urbana costruita nel tempo attraverso “visione politica e investimenti pubblici”.
“In Spagna la pianificazione urbana è stata costruita nel tempo attraverso visione politica e investimenti pubblici. Ho visto una città che vive davvero la politica e lo si può percepire da ogni suo angolo”, scrive Cagiano.
Secondo il consigliere comunale, il modello osservato nella città catalana dimostra come sia possibile trasformare profondamente il tessuto urbano attraverso strategie di lungo periodo.
“Dai primi anni Duemila, il processo di rigenerazione della città ha aperto la possibilità di sanare una frattura urbana storica, restituendo a Barcellona uno spazio pubblico finalmente all’altezza della centralità che la città ha assunto nel panorama europeo”, aggiunge.
L’appello per il futuro di Foggia
Il cuore del messaggio politico arriva nella parte finale del post, dove Cagiano collega l’esperienza vissuta all’attuale situazione di Foggia.
“Questa esperienza mi lascia una convinzione chiara ossia l’importanza di dover alzare il tiro sul governo della nostra Foggia. Bisogna avere il coraggio di puntare in alto e utilizzare fino in fondo le opportunità che già esistono, dalle risorse europee e regionali fino alla capacità di immaginare la città tra dieci anni, non solo tra sei mesi”, scrive.
Parole accompagnate da un ulteriore passaggio pubblicato nelle stories social: “Governare una città significa saper puntare in alto e sfruttare fino in fondo le occasioni che esistono già. Perché cambiare è possibile. E perché la Foggia che oggi immaginiamo può diventare realtà nei prossimi dieci anni”.
Il post si chiude con una domanda diretta: “Barcellona lo ha fatto. Perché non possiamo farlo anche noi?”.











