L’Intelligenza Artificiale entra sempre più nella pratica clinica quotidiana e diventa protagonista del convegno scientifico “Dal vetrino all’algoritmo: come l’Intelligenza Artificiale sta trasformando la pratica clinica in ematologia”, in programma giovedì 14 maggio 2026 all’Auditorium Santa Chiara di Foggia.
L’evento, dedicato all’evoluzione delle tecnologie digitali applicate alla medicina e all’ematologia moderna, sarà coordinato dalla direttrice della Struttura Complessa di Ematologia e Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche del Policlinico Foggia, Lorella Melillo, da anni impegnata nella promozione dell’innovazione clinica e della ricerca ematologica.
L’IA sempre più centrale nella medicina moderna
Il congresso è rivolto a medici, biologi, tecnici di laboratorio e infermieri e nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo crescente dell’Intelligenza Artificiale nei percorsi diagnostici, terapeutici e decisionali.
Negli ultimi anni, infatti, l’IA è passata da semplice prospettiva teorica a strumento concreto della pratica clinica, con applicazioni che spaziano dalla diagnosi morfologica alla stratificazione del rischio, fino alla ricerca clinica e allo sviluppo di nuovi percorsi terapeutici integrati.
L’obiettivo degli organizzatori è evidenziare come l’Intelligenza Artificiale non sostituisca il professionista sanitario, ma ne potenzi le capacità attraverso sistemi di supporto decisionale, strumenti predittivi e maggiore velocità di analisi, migliorando precisione ed efficacia delle cure.
Focus su leucemie, linfomi e CAR-T
Durante il convegno saranno affrontati i principali ambiti di applicazione dell’IA nelle patologie ematologiche, con particolare attenzione alle leucemie acute mieloidi, ai linfomi, alla leucemia linfatica cronica e al mieloma multiplo.
Tra gli obiettivi scientifici dell’iniziativa figurano anche l’approfondimento dei modelli innovativi di supporto decisionale, l’analisi delle nuove frontiere dell’immunoterapia e delle CAR-T e il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella ricerca clinica e nei modelli predittivi.
Ampio spazio sarà dedicato anche agli aspetti etici, medico-legali e alla gestione della privacy, oltre all’impatto che le nuove tecnologie possono avere nella relazione tra medico e paziente e nella comunicazione sanitaria.
Simulazioni pratiche e confronto multidisciplinare
Il congresso offrirà inoltre momenti pratici attraverso simulazioni, casi clinici e interazioni guidate, con l’obiettivo di fornire strumenti immediatamente applicabili nella pratica quotidiana.
La transizione “dal vetrino all’algoritmo”, spiegano gli organizzatori, rappresenta oggi una delle trasformazioni più profonde dell’ematologia contemporanea e della medicina moderna.
L’iniziativa si propone anche come occasione di confronto multidisciplinare tra professionisti sanitari, ricercatori ed esperti del settore, in un contesto di rapida evoluzione tecnologica destinato a ridefinire il futuro della sanità.











