Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza antisismica della Torre di Montecorvino, storico simbolo dei Monti Dauni situato nell’area dell’antico sito archeologico medievale tra i territori di Pietramontecorvino, Volturino e Motta Montecorvino.
Un intervento considerato strategico per la tutela di uno dei monumenti più rappresentativi della Capitanata interna e che punta a preservare la struttura da ulteriori cedimenti e crolli.
Superati gli ostacoli legati alla proprietà
L’avvio dei lavori è stato possibile dopo il superamento delle difficoltà legate alla particolare collocazione della Torre. L’antica costruzione, infatti, ricade nel territorio comunale di Volturino ma insiste su terreni appartenenti a privati cittadini di Motta Montecorvino.
Determinante è stato l’ottenimento del comodato d’uso gratuito della Torre e di parte dell’area interessata dai lavori da parte dei proprietari dei terreni, consentendo così alla Soprintendenza di avviare concretamente gli interventi preparatori.
La Torre rappresenta inoltre un luogo profondamente legato alla tradizione religiosa e identitaria di Pietramontecorvino, distante appena sei chilometri dal sito. Ogni anno, infatti, il 16 maggio, i petraioli vi si recano in pellegrinaggio-processione dedicato a Sant’Alberto Normanno.
Un simbolo di resilienza per i Monti Dauni
Il progetto di messa in sicurezza nasce nel 2024 dopo un sopralluogo della soprintendente Anita Guarnieri, intervenuta durante la Settimana Identitaria promossa dal Comune di Pietramontecorvino.
L’obiettivo è consolidare la struttura medievale preservandone autenticità e valore storico. La Torre, infatti, si presenta oggi parzialmente crollata, ma continua a rappresentare una testimonianza importante dell’architettura militare medievale della Capitanata.
Con la conclusione dei lavori, prevista entro l’estate, il monumento sarà rinforzato e protetto da eventuali ulteriori cedimenti, diventando simbolo di resilienza e memoria storica di un territorio che unisce tre comunità.
Gli interventi sono finanziati attraverso il PNRR nell’ambito della Missione 1, componente 3, dedicata alla rigenerazione dei piccoli siti culturali e alla sicurezza sismica del patrimonio storico e religioso.
Il convegno a Palazzo Ducale
I dettagli del progetto saranno illustrati lunedì 11 maggio alle ore 10.30 nel Palazzo Ducale di Pietramontecorvino, nell’ambito dell’edizione 2026 della Settimana Identitaria.
Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali dei sindaci Domenico Alfonso Zuppa, Giovanna Santacroce e Domenico Iavagnilio, rispettivamente primi cittadini di Pietramontecorvino, Volturino e Motta Montecorvino.
Tra i relatori previsti anche la soprintendente Anita Guarnieri, Responsabile Unico del Progetto, l’architetta Federica Alberga, progettista e direttrice dei lavori, la dottoressa Donatella Pian, coordinatrice scientifica del progetto, e il gruppo di progettazione coordinato dall’ingegnere Michele Vitti.













