C‘è anche Dylan Capriati, 22 anni, nipote di Lello Capriati assassinato a Bari il primo aprile di due anni fa, tra i destinatari delle 14 misure eseguite oggi da carabinieri e polizia tra Bari e BAT. Il 22enne è in carcere in stato di fermo per l’omicidio di Filippo Scavo, l’uomo di 43 anni ucciso nella discoteca “Divine Club” di Bisceglie lo scorso 19 aprile. Con lui altri due giovani sono stati fermati per il delitto Scavo, Nicola Morelli, 21 anni e Aldo Lagioia, 22 anni, di Corato. L’uomo venne ucciso a colpi di pistola sparati tra la gente che affollava il locale nella notte di apertura della stagione estiva della discoteca. Nel corso dell’operazione di oggi, che ha portato ad altri 11 arresti collegati all’omicidio di Lello Capriati, sono state eseguite diverse perquisizioni da guardia di finanza, carabinieri e polizia di Stato.
Dylan Capriati è figlio di Mimmo, assassinato il 21 novembre 2018 a Japigia, e, come detto, nipote di Lello. Il 22enne arrestato è inoltre fratello di Loreta Capriati, fermata lo scorso anno insieme al cugino Christian per detenzione di un’arma.











