Un viaggio tra emozioni, percezioni e libertà espressiva per raccontare la salute mentale attraverso l’arte. Arriva a Foggia “Echi di Libertà”, la mostra sensoriale in programma dal 5 al 9 maggio 2026 nella Sala Grigia del Palazzetto dell’Arte.
L’iniziativa nasce all’interno della C.R.A.P. Villa Piserchia e si apre alla città con l’obiettivo di costruire un ponte tra mondi spesso distanti, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva capace di coinvolgere vista, ascolto e tatto.
Un’esperienza oltre la mostra
“Echi di Libertà” non è una semplice esposizione, ma un percorso che invita a entrare nel vissuto di chi affronta un cammino di riabilitazione psichiatrica. Le opere esposte raccontano storie autentiche, fragilità trasformate in linguaggio creativo e identità che trovano spazio oltre ogni forma di stigma.
Un racconto che punta a restituire dignità e voce, mettendo al centro la persona e il suo percorso.
Il progetto e i protagonisti
La mostra è curata dall’arteterapeuta Laura del Duca insieme alla cooperativa sociale S.P.E.S., con un obiettivo chiaro: rompere il silenzio sulla salute mentale e promuovere una nuova consapevolezza collettiva.
Fondamentale anche il contributo del consigliere Francesco Strippoli, che ha sostenuto concretamente la realizzazione del progetto, dimostrando attenzione e sensibilità verso i temi sociali.
Un invito alla comunità
L’iniziativa si propone come un invito aperto alla cittadinanza a superare pregiudizi e riscoprire il valore umano della fragilità. Un messaggio forte che passa attraverso il linguaggio universale dell’arte e che punta a creare connessioni autentiche.
Date e programma
L’inaugurazione ufficiale è prevista per il 5 maggio alle ore 17.30. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 9 maggio presso la Sala Grigia del Palazzetto dell’Arte, in via Galliani a Foggia.
L’evento è patrocinato dalla Città di Foggia e coinvolge diverse realtà del territorio attive nel sociale e nella sanità.










