La scena politica di San Giovanni Rotondo entra nel vivo in vista delle elezioni amministrative di maggio. La coalizione progressista, il cosiddetto campo largo, ha ufficializzato la candidatura a sindaca di Rossella Fini, 48 anni, avvocato con una già significativa esperienza amministrativa alle spalle.
Una scelta maturata all’interno di un accordo tra i principali partiti del centrosinistra e le realtà civiche del territorio, con l’obiettivo di presentarsi uniti alla sfida elettorale e costruire una proposta di governo solida per la città di San Pio.
Il profilo e l’esperienza amministrativa
Fini non è un volto nuovo della politica locale. In passato ha ricoperto il ruolo di assessore alle Politiche sociali nella giunta guidata da Costanzo Cascavilla, esperienza che oggi rappresenta uno dei punti di forza della sua candidatura.
Una figura individuata come sintesi tra le diverse anime della coalizione, chiamata ora a guidare un progetto politico che punta a rilanciare San Giovanni Rotondo dopo anni ritenuti di stallo.
Le tensioni interne al centrosinistra
L’investitura ufficiale, però, non è arrivata senza frizioni. All’interno del centrosinistra non sono mancate le critiche, con alcune componenti che hanno sollevato dubbi sul rispetto degli accordi precedenti.
Segnali di un confronto ancora acceso sugli equilibri interni, che tuttavia non hanno impedito alla coalizione di convergere sul nome di Fini.
Le parole della candidata: “Ascolto e concretezza”
“Non lo nego, ho riflettuto tanto prima di accogliere la richiesta delle forze politiche del campo largo. Ho accettato perché credo nella politica vera, quella a contatto con la gente”, ha dichiarato Fini.
“Il mio obiettivo è risollevare San Giovanni, che deve tornare ad essere il punto di riferimento del Gargano. Troppi anni alla finestra”.
La candidata ha già tracciato le linee guida della campagna elettorale, che sarà “all’insegna dell’ascolto”, con l’impegno a proseguire su questa linea anche in caso di elezione.
Programma e priorità
Tra le priorità indicate, interventi concreti e immediati: dalla manutenzione delle strade alle opere infrastrutturali da completare, fino a un rilancio dell’accoglienza turistica.
“Nel programma solo proposte concrete, senza promesse irrealizzabili”, ha aggiunto, sottolineando l’intenzione di lavorare per una città più vivibile sia per i residenti che per i visitatori.
Con la candidatura di Rossella Fini, il campo largo prova dunque a compattarsi e a presentarsi come alternativa di governo, mentre la corsa verso le urne entra ufficialmente nel vivo.









