Memoria attiva, presa di posizione pubblica e un ponte tra arte e giustizia. Il teatro come luogo per rafforzare la memoria collettiva. C’è tutto questo nel quarto appuntamento con la rassegna “Riprendiamoci la scena”, giunta alla sua quinta edizione e promossa dal Comune di Foggia, Libera – Presidio di Foggia ‘N. Ciuffreda e F. Marcone’, ANM – Associazione Nazionale Magistrati sezione di Foggia, Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e Puglia Culture.
L’intenso “Autunno”, lo spettacolo del Teatro della Polvere, ispirato alla vicenda umana e giudiziaria di Mario Nero, testimone di giustizia per l’omicidio di Giovanni Panunzio, l’imprenditore edile assassinato dalla mafia per essersi ribellato al pizzo, è una storia di coraggio e solitudine, due elementi che hanno caratterizzato le vite che si sono sfiorate e intrecciate la sera del 6 novembre 1992, quando l’imprenditore fu ucciso dai sicari della ‘Società’ foggiana e Mario Nero si trovò, casualmente, sulla stessa strada del killer.
Sul palco nel ruolo di Mario Nero e Giovanni Panunzio Pier Ciccone e Stefano Corsi. Con loro Anna Laura d’Ecclesia, Simona Ianigro, Massimo Laquaglia, Tony Mancini. Con le musiche originali di Antonio Cicognara e la regia e drammaturgia di Marcello Strinati.
Mario Nero aveva 29 anni e, dopo una notte di dubbi e tormenti, decise di raccontare agli inquirenti quello che aveva visto. Con simbolismi e teatro verità lo spettacolo dà voce alla sua decisione totalmente inedita in una città che spesso ha preferito essere omertosa.
“Mario Nero non ha girato la testa dall’altra parte. Vi capiteranno occasioni in cui dovrete scegliere da che parte stare”, ha detto ai ragazzi e alle ragazze della scuola Murialdo nel corso della presentazione della seconda recita dei matinée per le scuole l’assessore alla Legalità Giulio de Santis insieme all’assessora alla Cultura Alice Amatore, impegnata nella fruizione del teatro per la collettività sin dall’infanzia attraverso rapporti fecondi con le scuole.
“Fa parte del mestiere il senso di responsabilità, l’onore e l’onere di portare questo personaggio così importante per la mia città. È un piccolo gesto, ma ha fatto tantissimo e ha rivoluzionato a livello legislativo molte cose. Il piccolo grande gesto di Mario Nero dovrebbe essere fatto ogni giorno, ogni minuto a Foggia”, è stato il commento dell’attore, Pier Ciccone.
“È uno spettacolo che racconta fatti, fatti che per la maggior parte delle persone questa città non conosce. È importante far conoscere il passato in modo da influenzare il nostro futuro. Autunno è uno spettacolo su Foggia, è una storia molto nostra che può dire tanto anche nel resto del Paese. Speriamo di poterlo portare su altri palchi”, ha osservato Stefano Corsi.











