Si allarga il fronte politico in vista delle elezioni provinciali del 19 aprile. A Foggia, come riporta una nota dell’europarlamentare pentastellato, Mario Furore nasce la lista unitaria “Campo Largo per la Capitanata”, espressione di un’alleanza che mette insieme Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Socialisti e Puglia Popolare.
Una scelta che punta a costruire una proposta politica ampia e condivisa, capace di rappresentare i territori e mettere insieme sensibilità diverse in vista del rinnovo del Consiglio Provinciale.
Una lista unitaria per il territorio
La nascita della lista segna un passaggio politico importante, con l’obiettivo di rafforzare una visione comune di governo della provincia. Le forze coinvolte parlano di un progetto “credibile, plurale e radicato”, capace di rispondere alle esigenze della Capitanata.
Pur ribadendo la contrarietà al sistema elettorale di secondo grado, che non prevede il voto diretto dei cittadini, i promotori sottolineano la necessità di partecipare a un appuntamento ritenuto strategico per il territorio.
Le priorità: scuole, strade e sviluppo
Al centro del programma ci sono le competenze chiave della Provincia: edilizia scolastica, viabilità, pianificazione territoriale e sviluppo locale.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un governo provinciale in grado di affrontare i bisogni concreti delle comunità, promuovendo uno sviluppo “equo, sostenibile e inclusivo”.
I candidati della lista
A comporre la lista sono consiglieri comunali provenienti da diversi centri della provincia: Valentino Altieri, Ciro Cataneo, Mario Dal Maso, Alfredo De Luca, Angela Fazi, Costantina Lombardi, Pasquale Marchese, Antonella Matera, Michele Merla, Libero Palumbo, Annarita Palmieri e Paolina Semplicini.
Una rappresentanza diffusa che punta a dare voce a più realtà territoriali.
Verso un progetto politico più ampio
La lista si inserisce nel solco di un percorso già avviato a livello regionale e guarda anche alle prossime scadenze amministrative. L’obiettivo è consolidare il modello del “campo largo” anche nei comuni della Capitanata in vista del voto di fine maggio.
Un primo passo verso una possibile alternativa politica, fondata su collaborazione e visione condivisa.










