Continua l’emergenza maltempo nel Foggiano, con la situazione più critica concentrata nell’area di Borgo Incoronata, dove decine di persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni a causa degli allagamenti.
È quanto emerso dall’ultimo aggiornamento del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), riunito nel pomeriggio per fare il punto sulle criticità registrate sul territorio provinciale.
Borgo Incoronata area più colpita
La zona di Borgo Incoronata si conferma quella maggiormente interessata dal rischio idraulico. I vigili del fuoco hanno effettuato sopralluoghi anche con l’ausilio di un elicottero per individuare le situazioni più a rischio e coordinare gli interventi.
Le operazioni di soccorso, condotte da quattro squadre a terra e dai nuclei specializzati nel soccorso fluviale, hanno riguardato principalmente persone rimaste bloccate in auto o nelle abitazioni.
Decine di persone evacuate
Sono circa 40 le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie case. Il Comune di Foggia ha attivato le procedure di assistenza per garantire supporto a chi non dispone di soluzioni alternative.
Viabilità compromessa
Pesanti disagi anche sul fronte della viabilità. La statale 16 tra Foggia e Carapelle è stata chiusa al traffico, mentre risultano interrotti diversi tratti di strade provinciali, tra cui SP75, SP110, SP109, SP122, SP116, SP135 e SP126.
Treni rallentati e monitoraggio continuo
Per quanto riguarda la circolazione ferroviaria, la linea tra Foggia e Caserta sarà riaperta ma con limitazioni di velocità, mentre i treni sulla tratta Foggia-Bari transitano a velocità ridotta all’altezza di Borgo Incoronata.
Resta alta anche l’attenzione sui corsi d’acqua: allerta rossa per i torrenti Saccione e Salsola, mentre per gli altri bacini si registra un progressivo miglioramento con livelli di allerta tra arancione e giallo. La diga di Occhito è in fase di preallerta, ma senza criticità immediate.
Sistema di protezione civile in campo
Tutte le componenti del sistema provinciale di protezione civile restano operative e impegnate nel monitoraggio costante della situazione, che proseguirà anche nelle ore notturne.
L’obiettivo resta quello di garantire la sicurezza della popolazione in un contesto ancora segnato da condizioni meteo instabili.










