Nuovo scontro politico sulla sanità pugliese. A intervenire è il deputato foggiano di Fratelli d’Italia Giandonato La Salandra, che in una nota accusa il Partito Democratico di continuare a eludere le proprie responsabilità sulla gestione del sistema sanitario regionale.
“Rimpallo inaccettabile”
“È inaccettabile il continuo rimpallo di responsabilità”, afferma La Salandra, sottolineando come i cittadini vivano quotidianamente le difficoltà di un sistema che, secondo il parlamentare, sarebbe segnato da anni di cattiva gestione e da una carenza di programmazione.
Nel mirino finiscono diversi indicatori: dal disavanzo sanitario ancora elevato alla permanenza nel Piano di rientro, fino alla mobilità passiva che continua a sottrarre risorse alla regione.
Liste d’attesa e criticità strutturali
Particolarmente critica, secondo La Salandra, è la situazione delle liste d’attesa, definite tra le peggiori del Paese.
“Un dato che certifica il fallimento della gestione regionale”, sostiene, evidenziando come le difficoltà siano ormai strutturali dopo anni di governo del centrosinistra.
Il ruolo del Governo nazionale
Il deputato rivendica invece l’azione del Governo guidato da Giorgia Meloni, che avrebbe affrontato con serietà le criticità del sistema sanitario.
Un riferimento anche al lavoro del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, e all’incremento del Fondo sanitario nazionale, che secondo La Salandra avrebbe garantito alla Puglia risorse più consistenti e criteri più equi.
“Il Pd risponda ai cittadini”
Nel finale, l’esponente di Fratelli d’Italia invita il Partito Democratico ad assumersi la responsabilità dei risultati raggiunti.
“Prima di attaccare il Governo, il Pd dovrebbe spiegare ai pugliesi cosa non ha funzionato”, conclude, ribadendo come i numeri rappresentino “la misura concreta della qualità della vita dei cittadini”.











