Nuove opportunità nel comparto sanitario pugliese. Entro il mese di maggio partiranno le procedure concorsuali per infermieri nella Asl Bari e per operatori socio sanitari al Policlinico Riuniti di Foggia, con graduatorie previste entro ottobre.
L’annuncio è arrivato durante la III commissione regionale, come riferito da Domenico De Santis, consigliere e segretario regionale del Partito Democratico della Puglia, che ha sottolineato l’importanza delle nuove assunzioni per il rafforzamento del sistema sanitario.
Concorsi e tempi previsti
“Due buone notizie per chi aspettava di partecipare per realizzare anche il proprio futuro professionale”, ha dichiarato De Santis, evidenziando come le procedure rappresentino un passaggio atteso da molti operatori del settore.
L’avvio dei concorsi è previsto entro maggio, mentre le graduatorie dovrebbero essere completate entro il mese di ottobre, consentendo così di immettere nuove risorse nel sistema sanitario regionale.
Mobilità e qualità della vita
Parallelamente, la Regione sta lavorando anche sul fronte della mobilità del personale sanitario. Secondo quanto annunciato, nel giro di poche settimane saranno pubblicati i dati relativi alla mobilità intra regionale tra le diverse province pugliesi.
Una misura che permetterà agli operatori attualmente lontani dalla propria residenza di avvicinarsi a casa, migliorando così la qualità della vita e, di conseguenza, anche le condizioni lavorative.
Il ringraziamento alla Regione
De Santis ha inoltre espresso un ringraziamento all’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, al presidente della commissione Spaccavento, al presidente della Regione Decaro e all’intera Giunta regionale, sottolineando il lavoro svolto insieme alle aziende sanitarie e ai sindacati.
L’obiettivo, ha ribadito, è quello di rafforzare e rendere sempre più efficiente il sistema sanitario pugliese, rispondendo alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori che ne fanno parte.
Un passo che punta a colmare le carenze di organico e a migliorare la qualità dei servizi, in una fase delicata per la sanità regionale.










