La giunta comunale di Manfredonia ha approvato un atto di indirizzo che segna l’avvio di un percorso strategico per il futuro del territorio. L’obiettivo è l’aggiornamento del quadro conoscitivo biologico e la revisione del Piano di Gestione dei siti SIC/ZPS, insieme al relativo regolamento, strumenti considerati ormai superati rispetto alle esigenze attuali.
L’intervento riguarda in particolare l’analisi di habitat, flora, fauna e connessioni ecologiche, con un approfondimento specifico sulle aree industriali PIP e DI/46, oggi ancora incluse nel perimetro del sito Natura 2000.
Un percorso tecnico e amministrativo complesso
A spiegare il senso dell’iniziativa sono gli assessori allo Sviluppo Economico Matteo Gentile e alla Pianificazione e Rigenerazione Urbana Giovanni Mansueto, che parlano di un iter articolato ma necessario.
“Si tratta dell’avvio di un percorso tecnico e amministrativo complesso e non breve, ma necessario per aggiornare strumenti e regole ormai datati e costruire un quadro chiaro e coerente tra tutela ambientale, pianificazione urbanistica e sviluppo economico”, spiegano.
Un lavoro che punta a sciogliere nodi aperti da anni e a definire una cornice aggiornata per la gestione del territorio, soprattutto in relazione alle aree produttive.
Focus su aree produttive e investimenti
L’aggiornamento del piano assume un valore strategico per il futuro economico della città. “Questo lavoro è particolarmente importante per le prospettive di sviluppo economico di Manfredonia”, sottolineano gli assessori, evidenziando la necessità di programmare il territorio con strumenti coerenti con la normativa vigente.
Sulla stessa linea l’assessore Mansueto, che evidenzia: “Si tratta di un iter amministrativo articolato che richiederà studi scientifici, aggiornamenti del quadro conoscitivo e successivi passaggi istituzionali”.
Regole chiare per lo sviluppo
L’assessore Gentile ribadisce la portata dell’intervento: “È un percorso lungo e complesso, ma fondamentale per il futuro delle aree produttive e per lo sviluppo economico della città. Lavoriamo per dare certezze, regole chiare e creare le condizioni per nuovi investimenti e opportunità di crescita”.
Con questo atto, l’amministrazione guidata dal sindaco Domenico La Marca avvia dunque un percorso destinato a incidere in modo significativo sulla pianificazione territoriale, con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale e sviluppo economico attraverso strumenti aggiornati e condivisi.













