Si apre un confronto istituzionale sul futuro dell’agglomerato industriale Manfredonia–Monte Sant’Angelo. Presso la sede del Consorzio ASI della provincia di Foggia si è tenuto un incontro tra il presidente Agostino De Paolis e i sindaci di Manfredonia e Monte Sant’Angelo, Domenico La Marca e Pierpaolo d’Arienzo, affiancati dagli assessori allo sviluppo economico Matteo Gentile e Vittorio De Padova.
Le priorità: porto, aree industriali e collegamenti
Nel corso del vertice è stato fatto il punto sulle principali questioni che interessano l’area. Tra queste, la delimitazione delle aree tra il Bacino Alti Fondali e le zone retrostanti, il progetto del collegamento ferroviario tra Frattarolo e l’agglomerato ASI e il porto di Manfredonia, oltre al bando per l’assegnazione dei suoli industriali.
Temi strategici per il futuro economico del territorio, su cui i sindaci hanno chiesto un forte livello di concertazione istituzionale, per evitare ricadute negative e valorizzare pienamente le aree retroportuali, considerate fondamentali per lo sviluppo dello scalo marittimo.
Nodo ferrovia e rischio incompiute
Dal confronto è emersa una linea condivisa sulla necessità di procedere insieme, ma anche alcune divergenze ancora aperte. In particolare, il Comune di Manfredonia ha ribadito la centralità della tratta ferroviaria Incoronata–agglomerati industriali di Manfredonia–Monte Sant’Angelo.
Una infrastruttura ritenuta strategica per lo sviluppo industriale e logistico, ma su cui restano incognite. Palazzo di Città ha infatti sottolineato la necessità di certezze sul finanziamento per l’elettrificazione della linea, da parte di RFI e della Regione Puglia, e sull’effettiva copertura economica dell’opera, per evitare il rischio di lavori incompiuti o non funzionali.
Il ruolo del Consorzio ASI
Il presidente De Paolis ha ribadito la volontà del Consorzio di procedere in modo coordinato, richiamando il Piano Industriale approvato all’unanimità il 18 dicembre 2025, orientato a una piena integrazione tra le scelte dell’ente e le esigenze dei territori.
Verso una strategia condivisa
Nonostante le diverse posizioni su alcuni aspetti, tutti gli enti coinvolti hanno espresso la volontà di proseguire il dialogo per costruire una visione comune di sviluppo dell’area industriale e del sistema porto–retroporto.
Un percorso che, è stato sottolineato, potrà produrre risultati concreti solo attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni e territorio.













