Ancora violenza contro le forze dell’ordine in Capitanata. A Cerignola, durante un servizio operativo, alcuni poliziotti della Questura di Foggia e del locale commissariato sono stati coinvolti in un episodio definito “grave e intollerabile” dal Sindacato autonomo di polizia (SAP), che ha espresso solidarietà ai colleghi feriti.
Inseguimento e arresto tra le strade cittadine
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di venerdì scorso, quando una pattuglia è stata impegnata in un inseguimento nelle strade urbane di Cerignola. La fuga si è conclusa con un incidente stradale e il fermo del conducente, trovato in possesso di droga e presumibilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Durante l’intervento, gli agenti sono stati vittime di una violenta aggressione.
Due agenti feriti, uno con 40 giorni di prognosi
Il bilancio è pesante: due poliziotti hanno riportato lesioni, con referti medici che attestano danni seri. Per uno di loro la prognosi è di 40 giorni.
Secondo il SAP, solo la professionalità degli operatori ha evitato conseguenze ancora più gravi.
Il sindacato: “Non sarete mai soli”
Il sindacato parla di “criminali senza scrupoli” e lancia un messaggio chiaro: “Non siete e non sarete mai soli”, ribadendo il sostegno ai colleghi impegnati sul territorio.
“Non ci facciamo né ci faremo intimidire da questi violenti che sono contro ogni forma di legalità”, si legge nella nota.
“Capitanata difficile, ma i poliziotti non arretrano”
Il SAP denuncia inoltre le difficoltà quotidiane affrontate dagli agenti in provincia di Foggia, parlando di una “cronica sofferenza” del personale, costretto a operare in un contesto complesso.
Nonostante ciò, il sindacato assicura che l’impegno delle forze dell’ordine continuerà “senza se e senza ma”, per garantire sicurezza e legalità sul territorio.
Un nuovo episodio che riaccende l’attenzione sulle condizioni di lavoro degli operatori e sul livello di rischio a cui sono esposti ogni giorno.











