Un viaggio nel cuore del teatro contemporaneo tra grandi classici rivisitati, musica, danza e nuove narrazioni. Ecco la stagione teatrale del Comune di Foggia, in collaborazione con Puglia Culture al Teatro Giordano: quattordici appuntamenti che attraversano generi e linguaggi, con protagonisti di primo piano della scena nazionale e internazionale tra cui Malika Ayane, Arturo Brachetti, Claudio Bisio, Gabriele Lavia e Giovanni Scifoni.
Accanto alla prosa grande successo per il Giordano in Jazz, con tre concerti di respiro internazionale, e la rassegna Riprendiamoci la scena, dedicata ai temi della giustizia sociale e della partecipazione civile portati avanti dalle produzioni teatrali del territorio. Una programmazione ampia e articolata che conferma il Teatro Giordano come uno dei principali poli culturali del territorio, capace di coniugare intrattenimento, riflessione e apertura ai linguaggi contemporanei. “Siamo orgogliosi di questa stagione teatrale – ha spiegato l’assessora alla cultura del Comune di Foggia, Alice Amatore – una rassegna che sta registrando numerosi apprezzamenti, una stagione variegata che tocca diversi temi e che va oltre la prosa, e propone la rassegna Riprendiamoci la Scena dedicata ai temi della giustizia sociale. Inoltre il Giordano in Jazz con numerosi appuntamenti, ad iniziare dal concerto dei Matt Bianco in programma il 26 marzo”.
I prossimi spettacoli: il 28 e 29 marzo: “Insight Lucrezia”, con Nunzia Antonino e la regia di Carlo Bruni, un racconto visionario e musicale su Lucrezia Borgia.
il 14 e 15 aprile: “Come gli uccelli”, potente e lacerante capolavoro drammaturgico del franco-libanese Wajdi Mouawad, Premio Ubu 2024 – Miglior Nuovo Testo Straniero, con la regia di Marco Lorenzi. Il 23 e 24 aprile: La Duse – Nessuna Opera, un omaggio danzato alla figura rivoluzionaria di Eleonora Duse. Con coreografia di Adriano Bolognino e Rosaria Di Maro e produzione COB Compagnia Opus Ballet.
Per “Riprendiamoci la scena”: il 19 marzo (matinée per le scuole ore 10 e serale ore 21). In scena la Piccola Compagnia Impenitente con “Quattordici euro e novanta”, una storia ispirata a un drammatico fatto di cronaca: un omicidio per un paio di cuffie. Semifinalista Premio Scenario 2025, lo spettacolo vede in scena Asia Correra e Mario Mignogna con la regia di Pierluigi Bevilacqua.
Il 10 aprile (matinée per le scuole ore 10 e serale ore 21) il teatro della Polvere/produzione AVL : “Autunno”, regia e drammaturgia di Marcello Strinati, ispirato alla vicenda umana e giudiziaria di Mario Nero, testimone di giustizia per l’omicidio di Giovanni Panunzio, l’imprenditore edile assassinato dalla mafia per essersi ribellato al pizzo.
Il 30 aprile: Il Piccolo Teatro di Foggia con “Nessun Riflesso”, scritto, diretto e con Dino La Cecilia. Lo spettacolo stravolge il mito del celebre vampiro, trasportandolo ai giorni nostri nei panni inediti di un usuraio. Non più predatore di sangue, ma di debiti, fragilità e disperazione umana.
In un intenso dialogo con il pubblico, Dracula si spoglia del suo mantello gotico per rivelare il volto di un mostro moderno, lucido e consapevole.









