La Regione Puglia ferma assunzioni, consulenze e nuovi appalti nelle Sanitaservice, le società in house delle aziende sanitarie. La decisione arriva nel pieno dell’allarme sui conti della sanità regionale, dove è stato accertato un disavanzo di 369 milioni di euro per il 2025.
Il provvedimento dispone la sospensione immediata di tutte le procedure che riguardano l’ingresso di nuovo personale o il ricorso a collaborazioni esterne nelle società che supportano il servizio sanitario regionale.
Stop a nuove assunzioni e incarichi
Nel dettaglio, la Regione ha stabilito che nelle Sanitaservice siano sospesi le assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsiasi forma contrattuale, il conferimento di incarichi di consulenza, collaborazione o supporto professionale, oltre al ricorso a personale tramite agenzie di somministrazione.
Il blocco riguarda anche l’attivazione di appalti di servizi o qualsiasi forma di esternalizzazione che comporti l’impiego di personale.
La comunicazione è partita dalla struttura della presidenza della Regione Puglia, che ha inoltrato una richiesta al Dipartimento promozione della salute, incaricato ora di trasmettere le disposizioni alle aziende e agli enti del servizio sanitario regionale.
Sospese anche le procedure già avviate
La misura non riguarda solo le nuove iniziative. La sospensione si applica anche alle procedure già avviate ma non ancora concluse, purché non siano stati già adottati atti giuridicamente vincolanti.
Nel comunicato diffuso dalla Regione si sottolinea inoltre che eventuali violazioni del blocco saranno considerate un grave inadempimento rispetto agli incarichi ricoperti dai dirigenti coinvolti.
Il buco da 369 milioni nella sanità
La decisione arriva pochi giorni dopo un vertice tecnico tra il Dipartimento Salute della Regione Puglia e i dirigenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero della Salute.
Nel corso dell’incontro è stato certificato un disavanzo sanitario di 369 milioni di euro per l’anno 2025, un dato che ha spinto la Regione ad adottare misure urgenti di contenimento della spesa.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare i meccanismi di controllo e governo dei conti del servizio sanitario regionale, in attesa di ulteriori provvedimenti per riportare in equilibrio il sistema.








