Il voto contrario al Bilancio di Previsione approvato venerdì scorso in Consiglio comunale diventa l’occasione per una dura presa di posizione da parte del Movimento 5 Stelle a Manfredonia. Il consigliere comunale Gianluca Totaro, esponente dell’opposizione, parla di “occasioni non colte” e denuncia una sostanziale mancanza di scelte politiche su temi ritenuti centrali per il futuro della città.
Critiche su servizi e politiche sociali
Secondo Totaro il documento contabile approvato dall’aula non offre risposte adeguate ai bisogni sociali, a partire dai servizi per le famiglie. Tra le questioni evidenziate c’è quella delle mense scolastiche e del tempo prolungato nelle scuole.
“Si tratta di servizi fondamentali per sostenere le giovani famiglie e favorire la conciliazione tra lavoro e vita familiare”, sottolinea il consigliere, evidenziando come nel Piano per il diritto allo studio si registri addirittura una riduzione delle risorse potenzialmente destinabili a questi interventi.
Trasporti e urbanistica nel mirino
Le critiche dell’esponente pentastellato riguardano anche altri ambiti strategici come i trasporti e la pianificazione urbanistica. In particolare Totaro richiama la necessità di un collegamento più efficiente con Foggia, ritenuto sempre più importante per studenti, lavoratori e flussi turistici.
Allo stesso tempo viene indicata come prioritaria la rigenerazione urbana dell’area della stazione ferroviaria. Su questo fronte, dopo il coinvolgimento dell’assessore Mansueto, il consigliere chiede iniziative concrete e una posizione politica chiara da parte dell’amministrazione.
Il nodo delle entrate e dei debiti verso il Comune
Il voto contrario al bilancio riguarda anche il tema delle entrate comunali. Totaro evidenzia come una parte rilevante dei debiti verso l’ente non derivi da evasione volontaria ma da difficoltà economiche o da errori nelle dichiarazioni.
Per questo propone l’adozione di un regolamento per la definizione agevolata delle entrate, che consentirebbe a cittadini e imprese di saldare il capitale dovuto senza sanzioni e interessi, garantendo allo stesso tempo nuove risorse per il Comune.
“Molti Comuni pugliesi lo hanno già fatto, da Galatone a Torremaggiore – osserva – mentre Manfredonia è ancora ferma nonostante esista già uno schema di regolamento elaborato da IFEL”.
Regolamenti bloccati e richieste all’amministrazione
Il consigliere del Movimento 5 Stelle annuncia inoltre una nuova interrogazione in Consiglio comunale sul tema, esprimendo il timore che anche questa proposta possa restare bloccata come altri provvedimenti.
Totaro cita, tra gli esempi, il regolamento sulla condivisione dei beni, fermo dal 2024, e quello sul Wi-Fi pubblico richiesto dal gruppo già nel 2021.
“Su queste questioni non si può più rimandare – conclude – servono scelte chiare e una reale volontà politica”.











