Dalla mezzanotte di oggi è partito il tesseramento del nuovo partito del generale Roberto Vannacci, “Futuro Nazionale” che nel logo ha anche il cognome del leader.
Questa mattina a Foggia accanto al referente locale Massimo Russo è arrivato il deputato Rossano Sasso, che è responsabile per il Sud del neo partito.
La storia del maestro elementare barese, con adolescenza a Lucera, che da qualche mese accende la scena politica nazionale per le sue posizioni contro la cosiddetta teoria gender, è da sempre spostata a destra.
Militante da giovanissimo del Fronte della Gioventù è stato tra coloro che in Puglia ha aderito per primo a Noi con Salvini, il movimento attraverso il quale la Lega Nord ha provato a diventare destra sovranista. Per un po’ Matteo Salvini ci è riuscito, ma ormai la Lega è tornata ad essere, secondo i seguaci di Vannacci, una forza moderata, rappresentante di una destra liberale.
Dio, Patria e Famiglia sono i valori del partito di Roberto Vannacci, “Futuro Nazionale”. Sasso si è detto “pronto a candidare un rappresentante a sindaco di questa città”.
Tante le persone e i curiosi presenti. Come Marasco da Manfredonia, pezzi di Ugl, leghisti scettici o ex pentastellati delusi come Roberto Carchia.
La mattina politica è stata presentata dall’avvocata Renata Montini.
“Il progetto si inserisce in un contesto più ampio. Sovranità sicurezza, centralità della famiglia, lavoro, rafforzamento dell’interesse nazionale e la necessità di riaffermare i principi non negoziabili”.

Emozionato Massimo Russo che ha ricordato ai militanti la storia recente di Vannacci. “Primo marzo. Per noi è una data storica, a mezzanotte è scattato il tesseramento nazionale di Futuro Nazionale. Il Generale era nei reparti operativi della Folgore. Noi militari ci distinguiamo in operativi e negli altri dei servizi sedentari e logistici. Il generale abituato a situazioni di guerra plurimedagliato e pluridecorato riceve ad un certo punto lettere da famigliari dei suoi commilitoni. Avevano condiviso l’odore del sangue e della morte, quelle lettere riguardavano delle premature scomparse, i commilitoni morivano per forme tumorali dovute all’uranio impoverito. Vannacci comincia a parlarne e inizia a diventare un personaggio scomodo e viene declassato, viene trasferito nei reparti logistici. E cade in crisi. Arriva a comporre 11 capitoli con i suoi pensieri e dà alle stampe il libro Il mondo al contrario. Il libro diventa un best seller e vende 1 milione di copie”.
Il resto è storia politica, Umberto Fusco che era stato già ideatore del progetto Noi con Salvini e della discesa al Sud della Lega, capisce il potenziale del Generale e fonda Noi con Vannacci.
Da qui poi la proposta di candidatura con la Lega. E i fatti recenti.
I vannacciani si sono dati appuntamento con un gazebo informativo il prossimo weekend e poi il 15 marzo per un grande evento sulla remigrazione, altro tema caro al generale, a Montecatini Terme con il leader.
È stato motivazionale il discorso di Sasso, che ha dedicato vari passaggi anche al campo largo della sindaca Maria Aida Episcopo. “Voi non state entrando in un partito che già esiste. Voi lo costruirete un partito. Vedere ragazzi e pensionati e non solo militari che si stanno tesserando è bellissimo”.
Futuro Nazionale e i suoi militanti già ribattezzati “futuristi” come dei nuovi marinettiani vuole essere l’evoluzione della destra italiana.
“Da un lato c’è il centrodestra del passato, la Lega non è più un partito identitario e sovranista dall’altro ci siamo noi. Nel 2015 fondai Noi con Salvini, io l’ho fatto per una scelta ideale, ma oggi la Lega è altro. Fratelli d’Italia è il partito che più ha tradito gli uomini di destra. Quando ti sottometti alle politiche dell’Europa e dai i soldi ad un signore come Zelensky. Mettiamo mano al portafoglio ma per garantire più sicurezza. Orban ha rifiutato di accogliere immigrati, becca una procedura di infrazione ma è stato coerente. L’Italia per ogni immigrato lo stato spende soldi. Siamo arrivati a prenderne troppi anche col centrodestra non ho visto il blocco navale”.
“Noi siamo di centrodestra – ha proseguito -. Il centrodestra così come è oggi non va più bene, tempo fa aveva un leader, Berlusconi, con i suoi limiti e i suoi difetti, che teneva insieme le varie anime.
Presenteremo il nostro pacchetto sicurezza, non chiediamo lo scudo penale ma che i nostri poliziotti non debbano avere paura”.
I valori sono fondamentali, ha detto: chi decide di aderire deve rispettarli. “Il politicamente corretto ci impone una società fluida. Sfruttano il corpo di una proletaria per avere figli. L’utero in affitto è un capriccio che si vuol fare passare come diritto”.
E ha concluso: “Piantiamo il primo seme della destra nazionale. Il Sud sarà la tomba del sistema, si diceva nel Msi. Noi siamo pronti ad andare da soli noi non dobbiamo chiedere permesso a nessuno, i sondaggi ci attestano già al 4 per cento, siamo destinati a crescere. Stiamo costruendo un partito che farà parlare per i prossimi 20 anni. Bastano 10 iscritti per un comitato costituente
Questo partito sarà una caserma con regole rigide e con una linea di partenza che premierà tutti allo stesso modo. Ma poi vincerà chi corre di più. Ce ne sarà per tutti. Sarà uno tsunami tricolore, abbiamo circa un anno di tempo, puntiamo dritto in alto alle Politiche. Con determinazione, energia e adrenalina. Questo non è un partito moscio, fluido o moderato. Con noi con Futuro Nazionale torna la destra nazionale”.









