“Prima di festeggiare servivano le scuse”. È netta la posizione di Fratelli d’Italia Foggia sull’apertura dell’impianto sportivo di Croci Nord, inaugurato nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale.
Secondo il partito, non si tratterebbe di un successo da celebrare, bensì della conclusione tardiva di un iter che avrebbe potuto chiudersi molto prima.
“Lavori finiti da ottobre 2024”
Fratelli d’Italia ricostruisce le tappe amministrative: i lavori sarebbero stati conclusi nell’ottobre 2024, mentre il collaudo tecnico-amministrativo, firmato dall’ingegnere Domenico Ziccardi, sarebbe arrivato ad aprile 2025 e trasmesso ufficialmente al Comune il 25 dello stesso mese.
Un collaudo definito “positivo, completo e conforme al capitolato”. Il 12 maggio 2025 l’amministrazione avrebbe poi preso atto dell’esito e liquidato il credito residuo all’impresa PRO.SE.CO srl. “Da quel momento nulla impediva l’apertura della struttura”, sostiene il partito.
Inoltre, il 24 febbraio 2025 il Comando dei vigili del fuoco avrebbe rilasciato parere favorevole con prescrizioni, ottemperate con determina numero 239 del 26 settembre 2025, sette mesi dopo.
“Sedici mesi di attesa ingiustificati”
Per Fratelli d’Italia, parlare genericamente di “ostacoli tecnici e burocratici” o di “coordinamento trasversale” non sarebbe sufficiente a spiegare un’attesa di oltre un anno e quattro mesi tra la fine dei lavori e l’apertura effettiva.
“La verità è che, se per aprire un impianto già completato e collaudato servono più di un anno e quattro mesi, allora Foggia ha un problema serio”, si legge nella nota. Un ritardo che, secondo il partito, rischierebbe di ripetersi in altri ambiti, dalle strade alla manutenzione del verde pubblico fino alla gestione dei rifiuti.
Il finanziamento e il progetto complessivo
L’impianto di Croci Nord è stato finanziato attraverso i bandi Sport Missione Comune 2020 e Sport Periferie 2020, ottenuti durante l’amministrazione di centrodestra e inseriti in un più ampio progetto di riqualificazione PinQua, che comprende anche i 28 alloggi dell’ex Istituto d’Arte e il centro polifunzionale del quartiere Candelaro.
“Si tratta di un risultato importante, che avrebbe meritato continuità amministrativa, tempi certi e una gestione responsabile, non rinvii né cerimonie autocelebrative”, afferma Fratelli d’Italia.
“Disagi per associazioni e squadre”
Il partito ricorda inoltre di aver più volte denunciato i ritardi attraverso il gruppo consiliare. I tempi lunghi, sottolinea la nota, avrebbero costretto molte squadre e associazioni sportive ad affittare campi alternativi, spesso fuori città, con conseguente aggravio di costi e disagi.
“È inaccettabile che un ritardo così evidente venga oggi presentato come un successo. Prima di tagliare nastri e posare per le foto di rito, sarebbe stato più corretto riconoscere le proprie responsabilità e chiedere scusa ai foggiani”, conclude Fratelli d’Italia Foggia.










