Un confronto aperto ai cittadini per approfondire contenuti e obiettivi della riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati. È l’iniziativa organizzata dalla Camera Penale di Capitanata “Achille Iannarelli” e dalla Camera Civile di Foggia, con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Foggia.
L’incontro, dal titolo “Referendum sulla separazione delle carriere dei Magistrati: le ragioni del Sì”, si terrà venerdì 20 febbraio 2026 a partire dalle ore 16:30 presso la Fondazione Scuola Forense, in via S. Cavaliere 29 a Foggia.
Chi promuove l’iniziativa
La Camera Penale di Capitanata è presieduta da Massimiliano Mari, mentre la Camera Civile di Foggia è guidata da Fabrizia Martelli. Il patrocinio è dell’Ordine degli Avvocati di Foggia, presieduto da Gianluca Ursitti.
L’appuntamento rientra in un calendario di iniziative pubbliche e incontri tematici finalizzati ad approfondire i contenuti della riforma, in vista del voto referendario.
Gli interventi
Interverranno Daniele Colucci, consigliere della Corte di Appello di Napoli, Alberto Del Noce, presidente dell’Unione Nazionale Camere Civili, e Gaetano Sassanelli, componente della Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane.
Un parterre di relatori che offrirà un’analisi tecnica e istituzionale delle modifiche previste dalla riforma e delle motivazioni a sostegno del Sì.
“Partecipazione consapevole e informata”
“Scopo dell’incontro – riporta un comunicato della Camera Penale – è quello di offrire ai cittadini una comunicazione chiara e puntuale sui principi cardine della riforma e sulle ragioni poste a sostegno del Sì, senza pregiudizi ideologici o connotazioni politiche, così da garantire che la partecipazione al voto referendario su un tema di grande rilievo come la separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri avvenga in modo consapevole e informato”.
Un momento di approfondimento che punta a favorire un dibattito pubblico fondato su contenuti giuridici e costituzionali, in vista di una scelta elettorale destinata a incidere sull’assetto della magistratura.










