Un confronto tecnico e politico per ridisegnare il futuro della città. Si è svolto nei giorni scorsi un incontro congiunto tra la Commissione Urbanistica di ANCE Foggia, congiunta alla Commissione Territorio, e la Commissione Consiliare Ambiente e Territorio del Comune di Foggia, con al centro il tema del nuovo PUG, il Piano Urbanistico Generale.
A promuovere l’iniziativa è stata ANCE Foggia, che ha riscontrato – si legge in una nota – piena disponibilità al dialogo e una visione comune orientata a rendere Foggia una città più attrattiva.
Infrastrutture e connessioni strategiche
Dal confronto è emersa la necessità di puntare su infrastrutture puntuali e integrate: viabilità sostenibile, riaggregazione dei quartieri e connessione dei principali poli attrattivi, dalla seconda stazione ferroviaria all’aeroporto, fino al polo ospedaliero.
Tra le priorità anche la riduzione del consumo di suolo, la rigenerazione urbana e la riqualificazione dei quartieri settecenteschi, ripartendo dal Documento Programmatico Preliminare vigente. Un lavoro che, oltre alla fattibilità tecnica, dovrà incontrare una chiara volontà politica.
Una città che va oltre i “palazzi”
Nel corso dell’incontro è stato condiviso un principio: il PUG non può limitarsi alla semplice individuazione di nuove zone edificabili. “Le zone edificabili da sole non possono risolvere le problematiche di sviluppo auspicato, se la città non determina gli obiettivi che includono il soddisfacimento di tutti i suoi bisogni”, è stato evidenziato.
Tra le proposte sul tavolo, la valorizzazione del quartiere Ferrovia con l’idea di trasformarlo in una cittadella universitaria, anche grazie al secondo sbocco ferroviario su viale Fortore, e la riqualificazione della Statale 16 con l’inserimento di nuove strutture commerciali.
Università e sviluppo economico
Particolare attenzione è stata riservata al ruolo dell’Università di Foggia, considerata uno strumento fondamentale per la crescita economica e sociale del territorio.
Dopo un confronto definito “intenso e approfondito”, i partecipanti hanno condiviso la necessità di trovare un equilibrio tra interventi urbanistici e ricadute economiche sugli attori coinvolti, senza disperdere il lavoro già svolto ma valorizzandolo alla luce delle innovazioni socio-economiche e delle indicazioni europee contenute nell’Agenda per le Città.
“Il PUG è un’urgenza per Foggia”
“Oggi il PUG serve tantissimo, è la migliore cosa che possa accadere a Foggia, perché siamo in un momento molto difficile. Il PUG non significa solo palazzi ma attività produttive e commerciali, che portano lavoro”, ha dichiarato in chiusura Paolo Lops, delegato all’Urbanistica di ANCE Foggia.
“Concludiamo questo incontro per mettere l’accento sulla necessità di assumere una visione ad ampio raggio sulle prospettive della comunità e della città – ha aggiunto –. Facciamo ancora in tempo a portare a compimento un piano di cui urge la necessità per mettere tutti noi in condizione di partire con le stesse potenzialità”.
L’appello condiviso è quello di uno sforzo unitario, al di là delle appartenenze politiche, per portare il dibattito in consiglio comunale e lavorare, maggioranza e minoranza insieme, per una Foggia più accessibile, attrattiva e capace di migliorare la qualità della vita dei cittadini.











