Dopo oltre 900 giorni di chiusura, la Biblioteca Provinciale di Foggia torna al centro del dibattito cittadino. A intervenire è Europa Verde Foggia, che sollecita alle istituzioni competenti risposte chiare sui tempi di riapertura e sulla situazione amministrativa e tecnica della struttura.
L’associazione accoglie con favore il recente confronto pubblico ospitato nella Sala Darwin del Museo di Storia Naturale, promosso dal Comitato per la riapertura della Biblioteca, e le dichiarazioni dell’assessora regionale alla Cultura Silvia Miglietta, considerate un primo segnale di attenzione verso una vicenda che coinvolge studenti, ricercatori e cittadini.
“Serve un cronoprogramma ufficiale”
Secondo Europa Verde, la comunità foggiana attende ora una data certa per la riapertura e la pubblicazione di un cronoprogramma dettagliato dei lavori in corso, ritenuto indispensabile per restituire credibilità al percorso di rilancio della Biblioteca.
Nel corso dell’incontro pubblico sarebbero inoltre emerse questioni di natura amministrativa che necessitano di chiarimenti, in particolare sulla regolarità catastale dell’immobile e sulla documentazione tecnica relativa alla sicurezza e alla conformità della struttura.
Le richieste alle istituzioni
Europa Verde chiede la messa a disposizione della documentazione amministrativa e tecnica riguardante lo stato di accatastamento, i titoli edilizi, le certificazioni impiantistiche, i verbali di sicurezza e le relazioni sullo stato di avanzamento dei lavori. L’associazione sollecita anche un rendiconto trasparente sull’utilizzo dei fondi pubblici destinati alla Biblioteca, con indicazione delle fonti di finanziamento e di eventuali scostamenti rispetto alle previsioni iniziali.
Particolare attenzione viene richiesta sulle verifiche di conformità e sicurezza effettuate nel corso degli anni, con riferimento agli impianti antincendio e alle certificazioni vigenti.
“Non polemica, ma controllo democratico”
“Non si tratta di una richiesta polemica, ma di un legittimo esercizio di controllo democratico”, sottolinea Europa Verde, evidenziando come la trasparenza amministrativa sia un dovere delle istituzioni e un diritto dei cittadini.
L’associazione esprime solidarietà al Comitato per la riapertura e ribadisce che la cultura è un bene comune che necessita di luoghi sicuri, accessibili e gestiti con responsabilità. “La città di Foggia merita risposte chiare e una Biblioteca finalmente riaperta”, conclude la nota.











