Anche nel mese di gennaio la Polizia di Stato ha intensificato la propria presenza su tutto il territorio provinciale di Foggia, mettendo in campo un articolato dispositivo di prevenzione e repressione dei reati. L’attività si è tradotta in 19 operazioni ad alto impatto e 66 servizi straordinari di controllo del territorio, realizzati con il contributo delle altre forze di polizia e delle polizie locali.
Nel dettaglio, nella città di Foggia sono state effettuate 14 operazioni ad alto impatto, mentre ulteriori quattro hanno interessato il comune di Orta Nova e una Manfredonia. I servizi straordinari di controllo del territorio sono stati invece distribuiti tra Foggia, Cerignola, Manfredonia e San Severo.
Le aree sensibili e la mala movida
Le attività operative si sono concentrate soprattutto nelle aree ritenute più sensibili, in particolare nelle zone maggiormente frequentate dai giovani e interessate dal fenomeno della mala movida, oltre che nei contesti caratterizzati da situazioni di degrado urbano e sociale. L’obiettivo, come evidenziato dagli uffici di polizia, è stato quello di rafforzare la presenza sul territorio per prevenire reati e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
Le operazioni, disposte con ordinanza del questore, hanno consentito un controllo capillare e mirato, finalizzato non solo alla repressione, ma anche a un’azione preventiva costante.
I numeri delle operazioni di gennaio
Il bilancio complessivo delle attività svolte nel mese di gennaio parla di 13.574 soggetti identificati e 6.295 veicoli controllati. Sul fronte giudiziario, sono state arrestate 17 persone e altre 27 sono state denunciate. Nel corso dei controlli è stato inoltre sequestrato un totale di 465 grammi di sostanza stupefacente, tra cannabinoidi, cocaina ed eroina.
Numeri che confermano l’intensità dell’azione di controllo e la capillarità dei servizi messi in campo sull’intero territorio provinciale.
La collaborazione dei cittadini e l’app YOUPOL
Al di là dei risultati conseguiti, la Polizia di Stato ribadisce come le attività presidiali rappresentino un segnale forte di vicinanza e tutela nei confronti della cittadinanza. Viene rinnovato, inoltre, l’invito a collaborare, veicolando informazioni o richieste di intervento anche in forma anonima attraverso l’applicazione YOUPOL per i casi non urgenti.
In situazioni di emergenza resta fondamentale il ricorso al 112 Nue. Gli uffici di polizia precisano infine che forme diverse di comunicazione di fatti-reato, se non accompagnate dalla necessaria denuncia nei casi previsti, non consentono interventi tempestivi da parte delle forze dell’ordine.











