Furto nella notte nella sede di Continuità assistenziale di Zapponeta. Un medico in servizio durante il turno notturno è stato derubato della propria autovettura da tre malviventi, che si sarebbero introdotti all’interno della struttura dopo aver tagliato la sicura del cancello che custodiva il veicolo.
L’episodio è avvenuto tra il 2 e il 3 febbraio 2026 e, secondo quanto denunciato dalla Segreteria provinciale della Fimmg, il medico si trovava all’interno della sede al momento del furto, esposto a una situazione di potenziale e gravissimo pericolo personale.
La denuncia del sindacato: “Gravità inaudita”
La Federazione italiana dei medici di medicina generale ha espresso “la più ferma condanna” per quanto accaduto. “Si tratta di un atto di una gravità inaudita, che conferma ancora una volta la cronica mancanza di sicurezza che da tempo persiste in molte sedi di Continuità assistenziale della nostra Asl”, afferma Libero Ciliberti, vice-segretario vicario del settore.
Secondo il sindacato, negli ultimi mesi sarebbero stati numerosi gli episodi di violenza, intimidazione e aggressione subiti dai medici durante lo svolgimento dei turni, nonostante si tratti di un servizio sanitario essenziale garantito alle comunità locali, spesso in condizioni logistiche e organizzative giudicate inadeguate.
Il timore: “Sempre meno colleghi disposti a lavorare”
La Fimmg evidenzia anche il contesto delicato in cui opera la continuità assistenziale, con i medici impegnati in prima linea per evitare che ulteriori tagli alla spesa sanitaria regionale possano compromettere la sopravvivenza delle sedi e la copertura dei turni.
“Se tali condizioni dovessero perdurare e se episodi come quello di Zapponeta dovessero continuare a verificarsi, è evidente che sempre meno colleghi saranno disposti a lavorare in questo settore”, conclude Ciliberti.
La richiesta: interventi immediati per la sicurezza
Il sindacato chiede ora “interventi immediati e concreti” per garantire la sicurezza dei medici, tutelarne l’incolumità e assicurare il rispetto di un servizio fondamentale per la salute pubblica.










