Un nutrito gruppo di attivisti e di dirigenti di AVS ha accolto nel centro culturale Regeni, aperto dal consigliere comunale Antonio De Sabato in Via Capozzi a Foggia, la neo assessora all’Urbanistica e alla Casa Marina Leuzzi, che nella recente campagna elettorale per le regionali è stata la responsabile del programma di Verdi e Sinistra dentro la coalizione di Antonio Decaro.
A presentarla alla sinistra e agli ambientalisti foggiani gli avvocati Fedele Cannerozzi e Innocenza Starace insieme allo stesso De Sabato.
Decaro, come hanno sottolineato, le ha affidato deleghe “di peso” che hanno a che fare con la pianificazione urbanistica delle città pugliesi, la Città pubblica e gli spazi collettivi, il diritto all’abitare, il tema delle Aree interne, il paesaggio, la tutela delle coste e del mare.
La interior designer Marina Leuzzi viene da una lunga militanza nelle fila dei vendoliani. Non sono poche le richieste che le sono pervenute, a cominciare da un’attenzione speciale per le Aree interne e per i Monti Dauni, che vivono come ha spiegato Biagio Dedda, ex assessore alle Attività Produttive di Orsara di Puglia, l’emergenza dei cinghiali. Vivere, lavorare o fare impresa nelle aree interne comporta difficoltà e costi maggiori rispetto alle aree urbane o periurbane.
Per AVS è necessario utilizzare la leva della fiscalità per contrastare lo spopolamento umano e produttivo delle aree interne: una fiscalità di vantaggio per l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa, tariffe agevolate per energia e servizi essenziali (servizi scolastici come mense e bus, prestazioni sanitarie), trattenute inferiori su pensioni e buste paga), agevolazioni per insediamento di attività economiche e produttive.
Quali sono le priorità che AVS, senza eletti ma con una postazione in Giunta, imporrà all’amministrazione Decaro?
“Il lavoro sul programma è stato molto intenso perché abbiamo avuto poco tempo e molte idee – ha detto l’assessora a l’Immediato – ma è stato molto approfondito, abbiamo già avuto mandato dal presidente di estrapolare le linee di mandato dal nostro programma. Sicuramente rispetto alla mia delega, Urbanistica e Case, il diritto all’abitare è una urgenza, dobbiamo affrontare le emergenze abitative ma anche la qualità dell’abitare, investe gli spazi della città, la gestione del territorio. Un’altra delle urgenze sarà il mare, Antonio Decaro ha lanciato il claim del mare democratico. Il patrimonio paesaggistico delle coste è di tutti e di tutte e tutti ne devono usufruire ed è importante che lo sviluppo economico e i diritti dei cittadini e delle cittadine vadano insieme per costruire una eguale ricchezza per tutti. Metteremo le persone al centro in tutti settori”.
Secondo molti la scelta di una delega come quella dell’Urbanistica e in particolare delle Politiche abitative rappresenta per AVS in Puglia un percorso obbligato per rimanere agganciati ad un grande tema nazionale quale l’edilizia residenziale pubblica, che nelle grandi città a cominciare da Roma e Bologna infiamma quel che resta della sinistra.
“Noi non abbiamo scelto, abbiamo dato delle indicazioni, c’è stato un confronto col presidente, che ha avuto l’ultima parola anche in funzione delle competenze che aveva a disposizione, noi abbiamo diverse figure in AVS come assessori regionali, come Giovanni Paglia, assessore alle Politiche abitative, al Lavoro e alle Politiche giovanili dell’Emilia Romagna, che sta facendo un lavoro straordinario: l’idea è di mettere a sistema tutte le energie. Il 22 febbraio ci vedremo a Roma con tutti gli eletti per mettere a sistema le esperienze amministrative, è una novità del panorama di AVS”.









